La crisi non ferma la cultura a Scandiano

La crisi non ferma la cultura a Scandiano, che anzi decide di investire per il futuro del Cinema Teatro Boiardo. L’Assessorato alla Cultura, dopo un periodo di riflessione sulle possibili strategie di sviluppo, ha proposto un nuovo percorso che il Consiglio Comunale il 28 giugno ha approvato all’unanimità.

ERT e il Cinema Teatro Boiardo

Nell’ultima seduta consigliare infatti il Comune ha aderito a ERT – Emilia Romagna Teatro Fondazione, Teatro Stabile Pubblico impegnato da anni nella produzione teatrale e nella gestione di sale teatrali e cinematografiche di tutta la Regione. L’adesione è finalizzata alla gestione del Cinema Teatro Boiardo, dalla programmazione cinematografica alla stagione teatrale, dal teatro ragazzi al cinema estivo.

“Abbiamo scelto ERT – spiega l’Assessore alla Cultura Giulia Iotti – perché capace di garantire qualità e coinvolgimento del territorio. Qualità in quanto, essendo ente di dimensioni regionali con esperienza pluriennale nella gestione di teatri, ha sviluppato una capacità di costruire programmazioni con artisti e compagnie di livello nazionale e internazionale. Coinvolgimento del territorio perché ha sviluppato la capacità di dialogare e valorizzare le risorse culturali, associative ed educative presenti nei Comuni in cui opera. Un esempio è la volontà di creare un dialogo sistematico con le scuole per coinvolgerle nella stagione di teatro ragazzi”. La validità della scelta di ERT è stata dimostrata dal Consiglio Comunale: “Siamo soddisfatti dell’unanimità espressa dal Consiglio – spiega il Sindaco di Scandiano Alessio Mammi – in quanto evidenzia come tutte le forze politiche abbiano riconosciuto il valore aggiunto che questa gestione può offrire a Scandiano”.

Il Comune investe sulla Cultura

Il percorso delineato per il Cinema Teatro Boiardo si inserisce all’interno di una visione ampia di cultura condivisa dalla giunta comunale. Una visione che, anche in tempi di crisi, non intende marginalizzare un settore capace di valorizzare il territorio nelle sue specificità e di offrire alla cittadinanza occasioni di crescita culturale e sociale. In questo senso, nonostante la riduzione della spesa che ha colpito il Comune, l’amministrazione ha deciso di preservare i servizi culturali, con particolare attenzione alla biblioteca e al cinema teatro. Accanto a questo rimane centrale la funzione di coordinamento e supporto alla realtà associative e culturali, soggetti sempre più capaci di organizzare iniziative di coinvolgimento del tessuto sociale.

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