Preallarme incendi boschivi

Con la Dichiarazione di Stato di Grave Pericolosità, che durerà dal 26 Luglio al 1 Settembre, la Regione Emilia-Romagna ha attivato ufficialmente la fase di preallarme prevista dal Piano Regionale di Protezione Civile che prevede l’applicazione delle norme più restrittive dalle “Prescrizioni di massima di polizia forestale (PMPF)”e l’applicazione di misure sanzionatorie più rigorose.

La Sala Operativa Unificata Permanente, attiva dalle 8 alle 20 sette giorni su sette, sarà presieduta da personale della sala operativa e del centro Multirischi dell’Agenzia di Protezione Civile da personale dei Vigili del Fuoco e del Corpo Forestale dello Stato e volontari di protezione civile.

Tale presidio lavorerà in stretto raccordo con il Centro Funzionale Meteo (SIM) di ARPA per le valutazioni sulle condizioni meteorologiche e la gestione di eventuali criticità

Durante la Fase di preallarme, sarà garantita la reperibilità, in modo integrato, di squadre di Vigili del Fuoco, Corpo Forestale dello Stato e volontari di protezione civile abilitati AIB per le attività di avvistamento e spegnimento incendi.

Le squadre opereranno in sinergia su tutto il territorio regionale, coordinate dalla Agenzia regionale di Protezione Civile , in stretto raccordo con Province, Comuni e Comunità montane.

La Provincia, quale Ente delegato in materia forestale ai sensi dell’art.16 L.R. n. 30/1981 ed attuatore del proprio Piano di Emergenza Provinciale – Rischio Incendi Boschivi, raccomanda ai Comuni di fornire la massima informazione alla popolazione, anche tramite l’affissione di pubblici avvisi, in ordine alle norme ed ai divieti di cui alle “Prescrizioni di massima di polizia forestale (PMPF)”, da osservarsi nel periodo sopraindicato.

La Provincia di Reggio Emilia, in collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato e il Coordinamento Provinciale delle Organizzazioni di Volontariato per la Protezione Civile, ha predisposto, come ogni anno, uomini, mezzi e strutture per fronteggiare eventuali emergenze.

Saranno complessivamente 8 le squadre attive per lo spegnimento degli incendi sul nostro territorio nelle quali si alterneranno i 143 volontari formati per lo spegnimento e dotati di DPI, mentre saranno disponibili 166 i volontari formati per l’avvistamento degli incendi che potranno essere impiegati nell’attività di monitoraggio lungo i 10 punti di avvistamento dislocati sulla nostra montagna.

La violazione dei divieti previsti, con riferimento al periodo citato di grave pericolosità per gli incendi boschivi, comporta l’applicazione delle sanzioni amministrative di cui ai commi 6 e 7 dell’art.10 della Legge n.353/2000.(pagamento di una somma non inferiore a euro 1.000 e non superiore a euro 10.000, anche raddoppiabili, e revoca della licenza/autorizzazione per gli esercenti attività turistiche).

CHIUNQUE (popolazione, personale comunale, volontari, ecc.) avvista personalmente o riceve segnalazione di un incendio boschivo ne deve dare immediata comunicazione al Corpo Forestale dello Stato, chiamando il 1515 o 800.841051, oppure ai Vigili del Fuoco chiamando il 115 o al COR 051.5274200 – 800333911

E’ utile ricordare che la prevenzione degli incendi parte, prima di tutto, dai cittadini stessi e da tutti coloro che usufruiscono delle aree boscate della provincia, con il rispetto di alcune semplici regole di comportamento.
È dunque buona norma:

  • non accendere fuochi fuori dalle aree attrezzate quando si fanno gite fuori città: è pericoloso e vietato;
  • non gettare mozziconi di sigaretta o fiammiferi ancora accesi nelle aree verdi, o quando si viaggia in auto o in treno;
  • gettare i rifiuti negli appositi contenitori: se abbandonati, infatti, i rifiuti possono prendere fuoco;
  • non parcheggiare le automobili in zone ricoperte da erba secca: il calore della marmitta potrebbe incendiarle.

In caso di principio di incendio o di incendio attivo non bloccare le strade fermandosi a guardare le fiamme, in modo da non intralciare l’arrivo dei mezzi di soccorso e le operazioni di spegnimento.
Chiunque (popolazione, personale pubblico, volontari, ecc.) avvisti o riceva segnalazione di un incendio boschivo ne deve dare immediata comunicazione al Corpo Forestale dello Stato, chiamando immediatamente il numero 1515, senza dare per scontato che qualcuno lo abbia già fatto.
Inoltre si ricorda che:

  1. qualsiasi operazione dl abbruciamento (stoppie, infestanti a scopo pulizia) e di accensione fuochi all’aperto per qualsiasi uso, è vietata a meno di 100 metri dal limite del bosco, dai terreni saldi o pascolivi, ed a meno di 200 metri durante i periodi di grave pericolosità per gli incendi boschivi.
  2. E’ permesso l’abbruciamento controllato del materiale di risulta dei lavori forestali, avvertendo il locale comando di stazione forestale entro le precedenti 48 ore, in assenza di vento ed in giornate particolarmente umide, circoscrivendo il terreno su cui si intende effettuare l’abbruciamento ed isolandolo con mezzi efficaci ad arrestare il propagarsi del fuoco.
  3. Il fuoco deve essere sempre custodito, chi lo accende è personalmente responsabile degli eventuali danni che da esso possono derivare.
  4. L’abbruciamento è sempre vietato durante i periodi di grave pericolosità’ per gli incendi boschivi.
  5. E’ vietato ripulire il pascolo con l’uso del fuoco.

e se si avvista un incendio di bosco i numeri utili da chiamare sono:

1515
Numero nazionale di Pronto Intervento del Corpo Forestale dello Stato

115
Numero nazionale di Pronto Intervento del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile

8008-41051
Numero Verde regionale (Corpo Forestale dello Stato-Regione Emilia Romagna per la segnalazione degli incendi boschivi)

051.5274200 – 800.333911
Centro Operativo Regionale

La gestione del Numero Verde durante il periodo di attivazione della SOUP dal lunedì alla domenica nelle ore notturne (dalle 20,00 alle 8,00) sarà garantita dalla Sala Operativa del CFS a cui verrà deviata la linea telefonica.

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