I codici QR raccontano Scandiano

 

 

 codice QRQuesta mattina nel salone d’onore della Rocca dei Boiardo si è tenuta la presentazione del percorso turistico Medioevo, il primo dei 5 percorsi di comunicazione territoriali che verranno promossi dall’amministrazione comunale, grazie al progetto curato dalle architette Chiara Azzali e Silvia Basenghi, con la collaborazione dell’Università del Tempo Libero di Scandiano, rappresentata dal presidente Mino Fantuzzi. Alla breve presentazione ha fatto seguito un giro tra le 8 tappe, spalmate nel centro storico.

 

Il percorso intende migliorare la qualità comunicativa di tutti i beni e/o i luoghi che hanno una valenza culturale, artistica, monumentale e letteraria, un modo per costruire una valore identitario complessivo, capace anche di superare le disomogeneità comunicativa generale che a volte investe le emergenze storico monumentali e paesaggistiche. Anche in relazione a questi obiettivi è stato introdotto un plus tecnologico: l’applicazione del codice QR sui dispositivi in ferro verniciato che costellano il centro storico, per permettere a cittadini e visitatori dotati di device mobili di accedere alle informazioni sui luoghi in modo semplice e veloce. E questa opportunità ha già fatto registrare i primi successi nei giorni di montaggio ed inaugurazione, poiché diversi scandianesi si sono già cimentati nella lettura e approfondimento di informazioni e notizie attraverso i propri smartphones, collegandosi in questo modo direttamente alle pagine dedicate al percorso sul sito dell’amministrazione comunale.

 

03Il percorso inaugurato si sviluppa in 8 tappe, dai nomi fortemente evocativi: Rocca dei Boiardo, Chiesa della Natività, Santa Caterina d’Alessandria, Piazza delle Contradelle, Orlando Innamorato, Baluardo, Chiesa di Santa Croce, Porta Castello, e sfrutta simbologie riprodotte con tratti puliti, quasi stilizzati, che conferiscono al percorso una lettura neutra e pulita.

 

“Con questo progetto – ha ricordato l’assessore alla città viva Matteo Nasciuti, che ha promosso l’iniziativa –  ci interessa valorizzare la scoperta perchè vogliamo dar voce ai tanti piccoli e grandi gioielli che parlano di Scandiano. E vogliamo farlo anche attraverso l’impiego di quelle nuove tecnologie che oggi permettono con grande semplicità un avvicinamento alle informazioni e agli approfondimenti. E’ un modo di apprendere informazioni e annotazioni storiche che avvicina i cittadini: lo stiamo vendendo anche in queste ore, con l’interesse che l’utilizzo del QR sta suscitando ad esempio nei ragazzi. Sarà fondamentale anche il coinvolgimento delle scuole: i ragazzi devono imparare a conoscere la storia dei luoghi della nostra città”

 

02“Di questo progetto turistico apprezzo l’immediatezza – ha ribadito il Sindaco Alessio Mammi -. Mi piace pensare che le informazioni facilmente reperibili non interessino soltanto turisti e visitatori, ma gli stessi scandianesi, che avranno modo di approfondire aspetti della nostra storia locale, magari sconosciuti o ritenuti marginali. E’ un modo nuovo di fare comunicazione territoriale che è vincente anche per l’esiguità dell’impegno economico, in relazione alle potenzialità che sviluppa. In questo senso la tecnologia è davvero capace di dare risposte alle esigenze delle persone”.

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