Aumentano i codici QR che raccontano Scandiano

formella percorso turisticoSabato 27 settembre alle ore 11 si terrà la presentazione di altri 2 percorsi di comunicazione territoriali promossi dall’Amministrazione comunale di Scandiano, grazie al progetto curato dall’Architetto Chiara Azzali e Silvia Basenghi, con la collaborazione dell’Università del Tempo Libero di Scandiano.

All’inaugurazione che prevederà un percorso strutturato in 10 tappe, distribuite nel centro storico, secondo i percorsi “Unità d’Italia” e “Alla Corte dei Boiardo” parteciperanno gli studenti della Scuola Media Boiardo Vallisneri di Scandiano ed Arceto.

I percorsi intendono migliorare la qualità comunicativa di tutti i beni e/o i luoghi che hanno una valenza culturale, artistica, monumentale e letteraria, un modo per costruire una valore identitario complessivo, capace di superare la disomogeneità comunicativa generale che a volte investe le emergenze storico monumentali e paesaggistiche. L’applicazione di ulteriori 10 codice QR sui dispositivi in ferro verniciato che costellano il centro storico, permettere a cittadini e visitatori dotati di device mobili di accedere alle informazioni sui luoghi in modo semplice e veloce.

I percorsi si sviluppano in 5 tappe ognuno, dai nomi fortemente evocativi: Giulio Boiardo, Contrade, Piazza Sallanzani, Chiesa di San Giuseppe, Chiesa dei Servi, Il Medioevo, Alla corte dei Boiardo, Le vie della Scienza, Unità d’Italia, Nuovo Secolo. Questi si aggiungono al percorso Medioevo inaugurato l’ottobre scorso le cui 8 tappe sono: Rocca dei Boiardo, Chiesa della Natività, Santa Caterina d’Alessandria, Piazza delle Contradelle, Orlando Innamorato, Baluardo, Chiesa di Santa Croce, Porta Castello.

“Con questo progetto – ha ricordato il Vice Sindaco e assessore all’economia Matteo Nasciuti, che ha promosso l’iniziativa – ci interessa valorizzare la scoperta perché vogliamo dar voce ai tanti piccoli e grandi gioielli che parlano di Scandiano. E vogliamo farlo anche attraverso l’impiego di quelle nuove tecnologie che oggi permettono con grande semplicità un avvicinamento alle informazioni e agli approfondimenti. E’ un modo di apprendere informazioni e annotazioni storiche che avvicina i cittadini: lo stiamo vedendo anche in queste ore, con l’interesse che l’utilizzo del QR sta suscitando ad esempio nei ragazzi. Fondamentale é il coinvolgimento delle scuole: i ragazzi devono imparare a conoscere la storia dei luoghi della nostra città. E’ un modo nuovo di fare comunicazione territoriale, vincente anche per l’esiguità dell’impegno economico. In questo senso la tecnologia è davvero capace di dare risposte alle esigenze delle persone”.

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