La piralide del bosso, come conoscerla e combatterla

In questi giorni cominciamo a registrare le prime segnalazioni della presenza della larve dell’insetto che hanno passato l’inverno nascoste fra la vegetazione del bosso.
L’innalzamento delle temperature ha presumibilmente favorito la ripresa dell’attività dell’insetto che ha iniziato a nutrirsi a spese dei giovani germogli del bosso o a girovagare nell’intorno di piante della specie alla ricerca di possibile nuovo nutrimento.
Si consiglia a tutti coloro che abbiamo esemplari di bosso di monitorare le proprie piante alla ricerca della possibile infestazione.
Nelle aree sottoposte a trattamento chimico nella passata stagione generalmente non si registra la presenza dell’insetto, ma è buona norma mantenerle ugualmente monitorate al fine di iniziare tempestivamente la lotta.
Attualmente la lotta può essere effettuata utilizzando Bacillus thuringiensis var. kustaky un batterio che, se ingerito dalle giovani larve, ne causa la morte in breve tempo, mentre ha scarsa tossicità per l’uomo e gli animali superiori.

Informativa piralide del bosso marzo 2015

Pieghevole piralide del bosso

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