Al via la campagna abbonamenti del Teatro Boiardo

La nuova stagione teatrale 2015-2016 del Boiardo di Scandiano a cura di ATER-Associazione teatrale Emilia Romagna partirà ufficialmente il 12 novembre con lo spettacolo “Ferite a morte” con Lella Costa. Gli spettacoli poi proseguiranno per i mesi seguenti fino ad aprile 2016. In totale saranno 8 gli appuntamenti proposti: prosa, grandi classici della letteratura contemporanea, teatro civile, danza e musica, questi i generi e i linguaggi offerti da un cartellone che cerca di soddisfare i gusti di un pubblico sempre più eterogeneo che trova sul territorio molteplici proposte.

La campagna abbonamenti prenderà il via lunedì 12 ottobre e per tutta la settimana si darà la prelazione sugli abbonamenti ai possessori di abbonamento della scorsa stagione 2014-2015. Dal 12 al 18 ottobre potranno quindi abbonarsi al teatro con la formula Boiardo 7 (lo spettacolo di musica del 10 dicembre “Donne all’opera” è un fuori abbonamento) quelli che si erano abbonati lo scorso anno e, se lo desiderano, potranno mantenere lo stesso posto. Il costo dell’abbonamento a 7 titoli è di € 90 (prezzo intero), € 80 (ridotto per le persone fino ai 29 anni e oltre i 60, gli abbonati alla rassegna del cinema d’essai e i soci Azzurra), € 75 (ridotto per i soci Coop).

Come l’anno scorso c’è la possibilità per le Associazioni di Scandiano di usufruire di uno sconto sull’abbonamento (€ 75 per 7 titoli) se si abbonano alla stagione almeno 10 iscritti.

Durante la campagna abbonamenti la biglietteria sarà aperta nei seguenti orari: lunedì ore 9-13, giovedì ore 17-19, domenica ore 16-21, oppure su appuntamento telefonando al teatro (tel. 0522/854355) e in tutte le sere di programmazione cinematografica (dal venerdì al lunedì e il mercoledì sera).

I nuovi abbonamenti Boiardo 7 saranno disponibili dal 26 ottobre.

C’è anche la possibilità di acquistare un carnet a 4 spettacoli a scelta con un costo unico di € 55, in vendita presso la biglietteria dal 26 ottobre.

Aprirà quindi la stagione il 12 novembre Lella Costa con “Ferite a morte”, il progetto teatrale sul femminicidio scritto e diretto da Serena Dandini. “Ferite a Morte” è un’antologia di monologhi, ispirati all’Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters, che attinge alla cronaca e alle indagini giornalistiche per dare voce alle donne che hanno perso la vita per mano di un marito, un compagno, un amante o un “ex”.

Il 10 dicembre, per lo spettacolo fuori abbonamento, verrà proposto il concerto “Donne all’opera”. Si tratta di un florilegio di figure femminili da Rossini al Melodramma sino al musical attraverso alcune delle più conosciute arie d’opera e songs: Violetta, Rosina, Carmen, Gilda, indimenticabili eroine, alcune vittime del destino, altre artefici della propria sorte, ma tutte ormai, ognuna in modo differente, archetipi dell’Eterno Femminino. Un ensemble strumentale, diretto da Giulia Manicardi, accompagna il soprano Paola Cigna e il mezzosoprano Daniela Pini in questo vario ed avvincente viaggio musicale con l’Ensemble dell’Orchestra Cantieri d’Arte.

Il 17 dicembre è la volta di “Il fu Mattia Pascal” di Tato Russo.

E’ una delle opere più conosciute e messe in scena di Luigi Pirandello in cui al centro del lavoro si colloca l’eterna contraddizione tra essere e apparire. Mattia Pascal è Tato Russo nel doppio ruolo di Mattia Pascal e di Adriano Meis, ma anche gli altri personaggi che concorrono alla sua vicenda si rincorrono nella storia, interpretata così dagli stessi attori in identità e personaggi diversi, quasi a scegliere di non chiarire affatto, nello spettro delle rassomiglianze, la distinzione tra i vari aspetti della realtà.

Il 2016 verrà aperto il 21 gennaio dal recital di Moni Ovadia “Il registro dei peccati. Rapsodia lieve per racconti, melopee, narrazioni e storielle”. Lo spettacolo rientra nel programma che l’Amministrazione organizza per la Giornata della Memoria. Ovadia narra un mondo straordinario che è stato estirpato dal nostro paesaggio umano e spirituale dalla brutalità dell’odio, ma che ci parla e ci ammaestra anche dalla sua assenza attraverso un’energia che pulsa in chi la sa ascoltare.

La danza sarà protagonista il 18 febbraio 2016 con Cristiana Morganti, la storica danzatrice del Tanztheater Wuppertal di Pina Bausch, che per l’occasione proporrà il suo nuovo progetto dal titolo “Jessica and me”.

Lo spettacolo si presenta come una sorta di autoritratto a due voci di efficace e spiazzante ironia, dove Cristiana rivela ciò che accade nel backstage del suo percorso professionale. Gesti, ombre, muscoli, tenacia, spavalderia, timidezza, ricordi e progetti.

Il 1 marzo Sandro Veronesi proporrà il suo monologo dal titolo “Non dirlo. Il vangelo di Marco”, che parte dall’ordine che Gesù fa seguire a ogni miracolo per divenire una miniera di scoperte sorprendenti, che riportano il Cristianesimo alla sua primitiva potenza, componendo il ritratto di un enigmatico eroe solitario, il cui sacrificio ancora oggi rappresenta uno sconvolgente paradosso.

La Grande Guerra sarà raccontata il 19 aprile dallo spettacolo “L’ultima estate dell’Europa” con Giuseppe Cederna che darà voce e corpo a quell’umanità di vittime e di carnefici che trasformarono l’Europa in un immenso cimitero e luogo di violenze inaudite..

Chiuderà la rassegna il 28 aprile lo spettacolo “Non c’è acqua più fresca” di Giuseppe Battiston, appuntamento che rientra anche nella rassehna “Lo scandalo del contraddirmi. Pasolini profeta civile” organizzata dall’Amministrazione comunale in occasione del 40° anniversario della morte di Pasolini.

Lo spettacolo si propone come uno spazio per le tante voci che popolano il mondo di Pasolini, in particolare la concretezza della gioventù, con i suoi desideri, la sua tenacia: sarà il tentativo di dare vita al sogno di quelle voci, di quelle presenze.

Tutte le informazioni sono sul sito del teatro Boiardo www.cinemateatroboiardo.com

Stagione Teatrale

 

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