Fuori dal comune – giovani scandianesi stra-ordinari

LOGO RUBRICAFuori dal Comune è una rubrica del Comune di Scandiano, ideata e gestita dalla commissione Pari Opportunità.
Gli obiettivi della commissione sono quelli di raccontare le storie stra-ordinarie di giovani scandianesi residenti in Italia o all’estero e dare loro la possibilità di condividere con la comunità le proprie eccezionali esperienze.
Se anche tu hai una storia stra-ordinaria e vuoi condividerla, manda una mail a l.mammi@comune.scandiano.re.it !

 

FOTO 1Memhet nasce a Scandiano il 24 Giugno 1993, ha frequentato l’Istituto alberghiero A. Motti a Reggio Emilia che gli ha permesso di acquisire le sue conoscenze professionali nel campo culinario.
E’ partito per la Nuova Zelanda il 15 febbraio e ora lavora come cuoco in un ristorante Italiano a Napier, nell’Isola del Nord nella Regione di “Hawke’s Bay, Nuova Zelanda!
Questa è la sua storia “fuori dal comune”..!

Ciao Mehmet! Come stai?
Ciao! Sto molto bene grazie!!

Raccontaci un po’ della tua esperienza in Nuova Zelanda..
Dunque, sono partito per la Nuova Zelanda il 15 Febbraio. Dopo aver finito l’ultima stagione estiva in un albergo sul Lago Maggiore le mie idee erano ben chiare: andare a Londra con amici di Scandiano e cercare lavoro in uno dei tanti hotel di lusso della capitale inglese.

Quando e perché hai deciso di partire?
Nella vita non si può davvero pianificare più di tanto! Una volta arrivato a Londra iniziai a consegnare il mio curriculum in diversi hotel: in una settimana avevo ottenuto due colloqui!
Ma ci rinunciai perché le mie idee erano già cambiate! In poco tempo capii che non volevo vivere a Londra!
Avevo ormai proiettato le mie idee verso una terra lontana.. in Nuova Zelanda! Esattamente dall’altra parte del mondo!!
Avevo bisogno di scoprire luoghi diversi,di vivere un’esperienza all’insegna della vita, rincorrendo ciò che questo mondo ha davvero da offrire.
Così dopo solo 2 giorni dal mio ritorno da Londra mi ritrovai a compilare i documenti per richiedere il Visto Working-Holiday che mi avrebbe permesso di lavorare in Nuova Zelanda. A distanza di pochi giorni, mi svegliai una mattina e trovai la mail del consolato neozelandese: avevano accettato la mia richiesta!
Entusiasta, dopo pochi giorni, prenotai il biglietto aereo per gli antipodi..
Mi imbarcai su quell’aereo da solo. Quando ci penso, mi manca il fiato…

Qual’é la prima cosa che ti ha colpito della Nuova Zelanda?
La Nuova Zelanda è una terra semplicemente magnifica. Sono arrivato ad Auckland e sono stato qui circa dieci giorni. Se penso che è la città con più abitanti mi viene da ridere perché è davvero piccola se confrontata ad altre famose città nel mondo. La prima notte ho dormito in un ostello vicino la Sky Tower,simbolo di questa città.
Auckland come tutta la Nuova Zelanda è una realtà multi-culturale: cinesi,giapponesi, coreani,indiani,francesi,tedeschi e davvero pochi Italiani..
La Nuova Zelanda ha dei paesaggi meravigliosi. Il verde prevale su tutto: campi e valli infinite, la luce del sole è davvero accecante.
Sicuramente quello che mi ha colpito di più è stata la semplicità del vivere giorno per giorno in una terra che ha tanto da offrirti e con le radici ben salde a ciò che realmente è: Pacifica, come l’Oceano che la circonda!!

Oggi com’ é la tua quotidianità?
Attualmente sto lavorando in un Ristorante Italiano a Napier, nell’Isola del Nord nella Regione di “Hawke’s Bay”. È stato amore a prima vista con la città e ora vivo qui da 5 mesi!
Non avevo intenzione di ritornare a fare il Cuoco. Precedentemente avevo fatto diversi lavori nel settore primario come la raccolta dei Green Kiwi e Golden Kiwi, Apple Packhouse…
Quindi vivo ” giorno per giorno” , serenamente,imparando tutti i giorni qualcosa di nuovo e incontrando persone provenienti da tutto il mondo.

Cosa ti manca di più della nostra Scandiano?
Devo fare per forza una premessa.
Sono partito per la Nuova Zelanda semplicemente per fare un’esperienza di vita e non per fuggire dalle difficoltà che oggi un giovane ragazzo italiano inevitabilmente deve affrontare nella nostra società.
Scandiano come sapete è il mio paese. Qui sono nato, cresciuto,qui ho gioito e amato!
Se oggi penso a Scandiano penso alla quotidianità in cui vivevo.
Penso a casa e mi mancano ovviamente la famiglia e gli amici, ma se vuoi sentire un risposta divertente e diversa ti dico il caro Monte delle tre Croci.

Progetti per il futuro?
I progetti per il futuro sono molti. Concluderò l’anno qui in Nuova Zelanda dopodiché sicuramente continuerò il mio viaggio.. non so dove, per quanto, con chi..ma viaggerò!!
Per poi terminare in Turchia..la mia terra d’origine!
Questi per ora sono i miei progetti, ma come ho già potuto constatare a Londra, non importa quali siano i tuoi piani perché a volte la vita ti cambia e cambia i tuoi progetti..

Dove possiamo seguire la tua avventura?
Potete seguirmi sui social network..o semplicemente scrivendomi!

Cosa consigli ai tuoi coetanei?
A volte quando uno è felice della propria vita non sente il bisogno di cercare altro.
Ma rimango sempre dell’idea che esperienze come la mia abbiano la capacità di cambiare il tuo modo di vedere le cose. Si acquisisce una visione diversa del mondo e toccare con mano la diversità è la più grande bellezza!
Qualunque siano le ragioni per partire devono essere chiare e trasparenti. Dovete desiderarlo,sentirne il bisogno. Fatelo anche da soli, sarebbe la miglior cosa, perché si parte soli ma si finisce sempre in compagnia!
Viaggiando incontro tantissimi giovani che come me hanno deciso di partire. Tutti con storie diverse, ma accumunati dalla stessa sete di vita.
E credimi, tutte le persone che ho incontrato mi hanno insegnato qualcosa, mi hanno stupito, hanno arricchito la mia esperienza di momenti indimenticabili. E una volta fatto tutto questo ti ringrazierai per aver concesso a te stesso tutto ciò..
Voglio lasciarvi con questa frase :La vita è un viaggio di cui sai solo che c’è un “inizio” e una “fine”, un “inizio” e una “fine”, un “inizio”e una “fine”…
Questo è quello che vivo ogni giorno..di un Inizio e di una Fine, e tutto ricomincia da capo!
Grazie
Mehmet

Grazie a te Mehmet! E ovunque ti porterà questo lungo viaggio, noi tutti ti auguriamo un grande in bocca al lupo!
Ci vediamo a Scandiano!
Ciao!

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