Personaggi illustri
Molti sono i personaggi originari di Scandiano divenuti illustri nel campo dell'arte e più in generale della cultura. In primis è d'obbligo menzionare Matteo Maria Boiardo, il celebre autore del poema cavalleresco, rimasto incompiuto l'"Orlando innamorato". Il Boiardo per pubblicare i suoi scritti si affidò ad un altro illustre scandianese dell'epoca, il tipografo Pellegrino De' Pasquali.
Nel secolo XVI visse invece Sebastiano Pighini che, dopo essere divenuto cardinale, ricoprì incarichi importanti all'interno della curia romana. Contemporaneo del cardinale fu il celebre umanista Sebastiano Corradi, che insegnò dapprima nel ginnasio di Reggio e in seguito ottenne una cattedra all'università di Bologna e poi in quella di Padova, dove rimase fino alla morte. Sempre n epoca umanistico-rinascimentale visse Cesare Magati, medico-chirurgo diventato famoso grazie alle sue nuove teorie sulla cura delle ferite. Del XVII sec. è anche Gio Battista Crivelli, primo organista del Duomo di Reggio e in seguito musico della corte estense.
A cavallo tra il XVII eXVIII sec. visse lo scienziato Antonio Vallisneri, che si occupò soprattutto di scienze naturali. Ma il più famoso scandianese dell'epoca rimane senza dubbio il Biologo Lazzaro Spallanzani, che svolse una notevole attività di ricerca e che viene considerato il fondatore della biologia sperimentale e comparata. Nel secolo scorso visse infine Luigi Mainoni, professore di scultura presso l'Ateneo di Modena ; opere sue sono i busti di molti illustri scandianesi quali Boiardo, Spallanzani, Magati, Vallisneri. Tra i nomi famosi di Scandiano si è soliti menzionare, anche se non è propriamente originario del luogo, anche il letterato e scienziato Gianbattista Venturi che, pur avendo vissuto a Reggio, fu sempre in ottimi rapporti con gli scandianesi ; la sua ultima opera letteraria prima della morte fu proprio un trattato su Scandiano da cui possiamo trarre informazioni importanti sulla storia politica e sociale del paese.
Ultimo aggiornamento: 07/27/2005