Progetti elaborati dalla Consulta dei Ragazzi nel suo primo anno di attività
Progetti elaborati dalla Consulta dei Ragazzi nel suo primo anno di attività
Presenteremo ora i progetti che sono stati portati avanti dalla Consulta in questo anno. Prima di farlo, però, vorremmo illustrare come si è arrivati a considerare le semplici idee-proposte che i compagni di classe affidavano ai loro rappresentanti in progetti di lavoro che la Consulta propone all'Amministrazione Comunale.
Ogni rappresentante portava in Consulta tutte le proposte che erano scaturite nella sua classe e di sua iniziativa, ogni proposta veniva poi illustrata agli altri rappresentanti. La Consulta passava poi al raggruppamento di proposte simili in una proposta unica che fosse capace di contenere tutti gli elementi. Il numero di proposte che sono state vagliate dalla Consulta è stato elevatissimo. A questo punto, ogni rappresentante illustrava agli altri rappresentanti le motivazioni per cui le proprie proposte rispondessero ai vincoli di pubblica utilità e di fattibilità, ma cercava soprattutto di far guadagnare alle proprie proposte il numero più alto di consensi. Si è passati poi ad una votazione che fosse capace di stabilire su quali proposte la Consulta avrebbe lavorato nel corso della sua attività, proprio perché da proposte esse dovevano trasformarsi in progetti. Venivano considerati come progetti di lavoro le cinque proposte che ottenevano il numero più alto di voti. Questo però non ha mai escluso che se nel corso della sua attività la Consulta avesse ritenuto che una proposta non fosse più adeguata, la Consulta stessa con una votazione l'avrebbe sostituita con una meglio rispondente. Pratica che peraltro è stata utilizzata una volta soltanto.
Il primo progetto, quello che ha ottenuto il maggior numero di voti, ovvero un consenso unanime, è quello di avere a disposizione ambienti in cui poter stare insieme, dove si possano cioè organizzare giochi, incontri, feste e momenti di studio, un luogo sicuro e aperto alle varie esigenze. L'utilità di questo progetto crediamo sia chiara già nella sua definizione; per quanto riguarda la fattibilità, lo crediamo possibile se l'attuale progetto del centro giovani potesse contenere questo tipo di spazio.
Il secondo progetto, anch'esso supportato da un numero elevato di voti, viene dall'idea di costituire per i mesi invernali una sorta di pista per il ghiaccio. Poco imbarazzati per quanto riguarda la pubblica utilità, avendo deciso di inserirlo nelle tematiche del tempo libero, siamo molto più imbarazzati per quanto riguarda il tema della fattibilità, ed è per questo progetto infatti che si sono spesi i maggiori sforzi di ricerca delle informazioni. Le informazioni ottenute ci hanno costretti a considerare questo progetto come poco fattibile, ma rimane comunque come progetto che sottoponiamo all'Amministrazione Comunale per le tante discussioni che ha suscitato all'interno della Consulta e per tutto lo sforzo con cui è stato portato aventi, studiato e supportato da un buon numero di rappresentanti.
Il terzo progetto, denominato 'Operazione Biblioteca', è un progetto specifico sulla vecchia e nuova biblioteca, che poi abbiamo allargato a tutti gli ambiti che prevedono prodotti culturali: per la biblioteca comunale il progetto chiede l'apertura al sabato pomeriggio, un progetto definito e strutturato di opera di consulenza e il noleggio a prezzi agevolati di videocassette o compact disk. Il progetto Operazione Biblioteca viene poi esteso attraverso la possibilità di poter programmare delle facilitazioni nei confronti degli adolescenti per determinate proiezioni cinematografiche o eventi teatrali o per l'acquisto di libri. Anche per questo progetto la pubblica utilità risulta subito evidente; per quanto riguarda la fattibilità, riteniamo che l'Amministrazione Comunale sia in grado di poter sviluppare in parte o in tutto il progetto nei casi e nelle forme che ritenesse più adeguate.
Il quarto progetto rientra tra le manifestazioni non presenti sul nostro territorio per cui sentiamo particolarmente la mancanza: questo progetto prevede l'organizzazione di una giornata capace di coinvolgere il più possibile gli adolescenti alla fine del loro anno scolastico, nelle forme di un giro in bicicletta, di una passeggiata in collina o di un picnic nei parchi. La soluzione l'abbiamo trovata nel pensare di poter coniugare pubblica utilità con scopi relazionali o ricreativi; e per quanto riguarda la fattibilità non crediamo che questo progetto possa incontrare particolari resistenze.
Il quinto progetto, nato dalle discussioni all'interno della Consulta e votato solo in un secondo momento, è quello di creare, eventualmente in collaborazione con le associazioni sportive, momenti dedicati allo sport, come giornate o tornei, in cui lo sport fosse trasversale agli appartenenti alle associazioni sportive stesse e che fosse il motivo di collegamento tra gli adolescenti che praticano o meno sport in modo organizzato. Lo riterremmo un momento preferenziale per gli adolescenti per scambiarsi opinioni e per divertirsi, e questa è la motivazione per la pubblica utilità. Per quanto riguarda i problemi di fattibilità, l'Amministrazione Comunale, nei suoi Assessorati allo Sport, alla Cultura, per l'Educazione, potrebbe attivarsi come promotore, potrebbe attivarne le sue strutture sportive, o le sue piazze se si optasse per una giornata dimostrativa, e potrebbe cercare la collaborazione delle associazioni sportive, come collaboratori privilegiati a dividere con il Comune stesso questo momento di particolare interesse.
Questi sono i nostri progetti. Ora chiediamo alla Giunta Comunale di valutarli nelle Sue sedi opportune con la necessaria attenzione. Quindi di trovare il modo di comunicarci le Sue decisioni.
Nel consegnare questi progetti, rimettiamo anche nelle mani del signor Sindaco i nostri mandati di rappresentante della Consulta Dei Ragazzi e cogliamo l'occasione di ringraziare e salutare.
La Consulta Dei Ragazzi
Ultimo aggiornamento: 05/31/2005