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dal 3500 a.c. al 1408 d.c

Dal villaggio Neolitico di Chiozza al Governo dei Da Fogliano


Dai tempi remoti del villaggio neolitico di Chiozza (3500 A.C.) che ci ha testimoniato, con la sua necropoli, la presenza dell'uomo, al diploma d'investitura del castello del Gesso del 5 luglio 1134, si sono alternate sul nostro territorio Genti con modi di vita, usi e costumi profondamente diversi.
I primi ad arrivare e a sostituirsi agli autoctoni furono i Liguri, seguiti dagli Umbri, dagli Etruschi, dai Boi e dai Romani. E' solo in età romana che il nostro territorio assume la sua attuale configurazione secondo schemi a reticolato regolare e con opere di appoderamento ancor oggi riconoscibili.

Nel tardo impero, sotto l'incalzare delle invasioni barbariche, la vita delle nostre popolazioni, per ragioni di sicurezza, si accentra e si sviluppa attorno alla Pievi ed entro Borghi fortificati.
E' questo il periodo delle "donazioni" con le quali Imperatori e Re donano terre a Vescovi, Conti e Abati. Si assiste così alla formazione di quei Feudi che tanta parte ebbero nella vita e nell'evoluzione della civiltà medievale nel nostro territorio.
Scandiano, toponimo di formazione prediale dal familiare "Scandillius", è nominato, per la prima volta, in un atto di investitura dell'11 agosto 1210. Sul suo territorio si concluse, nel 1312, la lunga guerra combattuta dalle famiglie reggiane partigiane del Papa e dell'Imperatore. I Malapresa, signori di Scandiano di parte ghibellina, ed i loro alleati furono sconfitti e banditi dalle loro terre ed il castello del Gesso distrutto.

Quell'anno segnò anche l'inizio della fortuna del castello di Scandiano che divenne, alcuni anni dopo, la capitale dei possedimenti della potente famiglia dei Da Fogliano.
Il 23 febbraio 1344 Scandiano fu testimone di un importante fatto storico. Il poeta Francesco Petrarca, uscito dalla città di Parma e diretto a Bologna con alcuni compagni, durante la notte nei pressi di Scandiano sfuggì a un'imboscata e da sicura morte trovando salvezza e rifugio nel castello di Scandiano. I Da Fogliano governarono Scandiano fin all'anno 1409.


La cosiddetta "Venere di Chiozza".
Statuetta femminile di arenaria che gli studiosi datano al Paleolitico o al Neolitico ; è conservata nel Museo Civico di Reggio Emilia



Ultimo aggiornamento: 06/14/2005