Partecipo Anch'io
Il Comune di Scandiano già da parecchi anni ha cercato di dare voce ai propri cittadini, singoli o associati, introducendo nuove forme di partecipazione.
Il Titolo V dello Statuto Comunale è completamente dedicato alla Partecipazione Popolare. In esso alle tradizionali forme di partecipazione – quali istanze, petizioni e proposte, accesso agli atti e ai documenti amministrativi, referendum, difensore civico – ne sono state inserite altre con il proposito definito dall’articolo 48 dello Statuto:
“Il Comune garantisce promuove e valorizza la partecipazione dei cittadini all’attività dell’ente, per facilitarne il buon andamento, l’imparzialità e la trasparenza”.
Negli anni successivi le amministrazioni che si sono susseguite hanno voluto rendere effettivi tali istituti di partecipazione attraverso l’approvazione di regolamenti e statuti ad hoc. In particolare sono regolati da statuti il Comitato Gemellaggi; il Comitato di Gestione della Biblioteca; il Comitato di Gestione della Fiera; la Consulta Sportiva e la Consulta Ragazzi. Recentemente sono stati resi funzionanti il Tavolo del Benessere Giovanile, la Consulta del Commercio e la Consulta Immigrati (già inserita nello Statuto Comunale come Consulta Stranieri). Grande importanza va data anche alle assemblee per l'esposizione del bilancio comunale.
Partecipare significa essere informati, cooperare, co-decidere e collaborare. I cittadini hanno la possibilità di esporre le proprie esigenze, ma allo stesso tempo la co-gestione del proprio territorio consente loro di essere consapevoli delle esigenze degli altri e di migliorare l’efficacia e l’efficienza delle scelte dell’amministrazione.
La richiesta sempre maggiore di trasparenza e di efficienza nelle scelte dell’amministrazione e la riuscita di altre esperienze di partecipazione innovativa hanno portato l'amministrazione comunale di Scandiano ad introdurre il Bilancio Partecipativo. A differenza delle assemblee passate, l'amministrazione ha inserito dal 2007 la rendicontazione delle assemblee.
Nasce così nel 2005 il progetto Partecipo Anch'io, un progetto di ascolto, coinvolgimento e partecipazione dei cittadini per la definizione del Bilancio Comunale per l’anno finanziario successivo, attraverso Assemblee cittadine, svolte nei Circoli Sociali di tutte le frazioni del Comune, alle quali possono partecipare tutti i cittadini maggiori di 16 anni.
Le assemblee sono strutturate in due momenti:
·nella prima parte l’amministrazione, rappresentata dal Sindaco o da uno degli Assessori espone il bilancio provvisorio per l’anno successivo, riporta dati informativi attinenti alle entrate e alle uscite correnti dell’amministrazione e illustra un resoconto in merito alle proposte avanzate dai cittadini nell’anno precedente.
·nella seconda parte i cittadini possono esprimere le loro proposte per l’intero territorio comunale e i bisogni nella propria frazione.
Per le proposte gli ambiti di intervento sono: ambiente, cultura e politiche giovanili, lavori pubblici, politiche sociali, sport, urbanistica e mobilità. Da questo anno si darà la possibilità ai cittadini di intervenire sulle linee di indirizzo del PSC (Piano Strutturale Comunale).
I cittadini possono presentare proposte e bisogni anche attraverso altre due modalità: compilando e consegnando le schede di rilevazione nei punti di raccolta previsti dal Comune (sedi dei Circoli, URP e la Biblioteca comunale) e scaricando dal sito del comune la scheda ed inviandola a mezzo e-mail all’URP.
In questi ultimi due casi il termine ultimo per raccogliere le proposte è fissato al 30 novembre.
L’amministrazione nella fase di approvazione del bilancio tiene conto delle proposte e delle segnalazioni per la programmazione futura. Successivamente allo svolgimento delle assemblee viene elaborato un rendiconto sulla fattibilità o sullo stato di attuazione per le proposte e le segnalazioni già predisposti dall’Amministrazione comunale. Il rendiconto viene distribuito alle famiglie residenti nel Comune (8.000 ca.) allegandolo al Giornalino del Comune. Questo ha segnato un punto di svolta rispetto alle esperienze partecipative degli anni precedenti, dal momento che per la prima volta nel marzo 2007 sono state rendicontate tutte le proposte emerse dalle assemblee nei circoli delle frazioni del Comune.
Il Comune di Scandiano già da parecchi anni ha cercato di dare voce ai propri cittadini, singoli o associati, introducendo nuove forme di partecipazione.
Il Titolo V dello Statuto Comunale è completamente dedicato alla Partecipazione Popolare. In esso alle tradizionali forme di partecipazione – quali istanze, petizioni e proposte, accesso agli atti e ai documenti amministrativi, referendum, difensore civico – ne sono state inserite altre con il proposito definito dall’articolo 48 dello Statuto:
“Il Comune garantisce promuove e valorizza la partecipazione dei cittadini all’attività dell’ente, per facilitarne il buon andamento, l’imparzialità e la trasparenza”.
Negli anni successivi le amministrazioni che si sono susseguite hanno voluto rendere effettivi tali istituti di partecipazione attraverso l’approvazione di regolamenti e statuti ad hoc. In particolare sono regolati da statuti il Comitato Gemellaggi; il Comitato di Gestione della Biblioteca; il Comitato di Gestione della Fiera; la Consulta Sportiva e la Consulta Ragazzi. Recentemente sono stati resi funzionanti il Tavolo del Benessere Giovanile, la Consulta del Commercio e la Consulta Immigrati (già inserita nello Statuto Comunale come Consulta Stranieri). Grande importanza va data anche alle assemblee per l'esposizione del bilancio comunale.
Partecipare significa essere informati, cooperare, co-decidere e collaborare. I cittadini hanno la possibilità di esporre le proprie esigenze, ma allo stesso tempo la co-gestione del proprio territorio consente loro di essere consapevoli delle esigenze degli altri e di migliorare l’efficacia e l’efficienza delle scelte dell’amministrazione.
La richiesta sempre maggiore di trasparenza e di efficienza nelle scelte dell’amministrazione e la riuscita di altre esperienze di partecipazione innovativa hanno portato l'amministrazione comunale di Scandiano ad introdurre il Bilancio Partecipativo. A differenza delle assemblee passate, l'amministrazione ha inserito dal 2007 la rendicontazione delle assemblee.
Nasce così nel 2005 il progetto Partecipo Anch'io, un progetto di ascolto, coinvolgimento e partecipazione dei cittadini per la definizione del Bilancio Comunale per l’anno finanziario successivo, attraverso Assemblee cittadine, svolte nei Circoli Sociali di tutte le frazioni del Comune, alle quali possono partecipare tutti i cittadini maggiori di 16 anni.
Le assemblee sono strutturate in due momenti:
·nella prima parte l’amministrazione, rappresentata dal Sindaco o da uno degli Assessori espone il bilancio provvisorio per l’anno successivo, riporta dati informativi attinenti alle entrate e alle uscite correnti dell’amministrazione e illustra un resoconto in merito alle proposte avanzate dai cittadini nell’anno precedente.
·nella seconda parte i cittadini possono esprimere le loro proposte per l’intero territorio comunale e i bisogni nella propria frazione.
Per le proposte gli ambiti di intervento sono: ambiente, cultura e politiche giovanili, lavori pubblici, politiche sociali, sport, urbanistica e mobilità. Da questo anno si darà la possibilità ai cittadini di intervenire sulle linee di indirizzo del PSC (Piano Strutturale Comunale).
I cittadini possono presentare proposte e bisogni anche attraverso altre due modalità: compilando e consegnando le schede di rilevazione nei punti di raccolta previsti dal Comune (sedi dei Circoli, URP e la Biblioteca comunale) e scaricando dal sito del comune la scheda ed inviandola a mezzo e-mail all’URP.
In questi ultimi due casi il termine ultimo per raccogliere le proposte è fissato al 30 novembre.
L’amministrazione nella fase di approvazione del bilancio tiene conto delle proposte e delle segnalazioni per la programmazione futura. Successivamente allo svolgimento delle assemblee viene elaborato un rendiconto sulla fattibilità o sullo stato di attuazione per le proposte e le segnalazioni già predisposti dall’Amministrazione comunale. Il rendiconto viene distribuito alle famiglie residenti nel Comune (8.000 ca.) allegandolo al Giornalino del Comune. Questo ha segnato un punto di svolta rispetto alle esperienze partecipative degli anni precedenti, dal momento che per la prima volta nel marzo 2007 sono state rendicontate tutte le proposte emerse dalle assemblee nei circoli delle frazioni del Comune.
Esempi di atti conseguenti le segnalazioni e proposte partecipative
Ultimo aggiornamento: 12/31/2007