Dal 14 maggio 2010 è attivo presso il Comune di Scandiano il Nodo di Raccordo contro le discriminazioni.
La discriminazione viene definita come un comportamento – azione o omissione (mancanza d’azione) che causa un trattamento non paritario di una persona o di un gruppo di persone, in virtù della loro appartenenza ad una determinata categoria.
Affinché si possa parlare di discriminazione, è quindi necessario che il comportamento non sia motivato da altri fattori, ma soltanto dall’appartenenza della persona o delle persone discriminate a detta categoria e che tale appartenenza non sia oggettivamente rilevante.
Per fattori di discriminazione si intendono quelle caratteristiche che definiscono l’identità di una persona o di un gruppo di persone, esponendole per questo al rischio di atti discriminatori. I fattori di discriminazione cambiano nei luoghi e nelle epoche diverse, sono potenzialmente infiniti ma quelli attualmente riconosciuti dalla normativa italiana sono:
- Il genere;
- L’origine etnica o razziale;
- Il credo (opinioni, fede, religione);
- L’orientamento sessuale;
- L’età;
- La disabilità fisica o psichica.
La discriminazione si delinea, quindi, come un comportamento azione o omissione causato da avversione, paura o odio irrazionale (xenophobia, antisemitismo, misoginia, omofobia…), ma anche da aspettative negative, socialmente elaborate e trasmesse come vere e proprie categorie ed applicate poi automaticamente sul singolo o su un gruppo come uno stereotipo.
IL NODO DI RACCORDO CONTRO LE DISCRIMINAZIONI DEL COMUNE DI SCANDIANO E LA RETE ANTIDISCRIMINAZIONE DISTRETTUALE
Il Nodo di Raccordo contro le discriminazioni del Comune di Scandiano è un ufficio che ha come finalità quella di essere il punto di riferimento per il territorio del Distretto di Scandiano per le tematiche riguardanti la discriminazione nei confronti dei cittadini, attraverso la raccolta di segnalazioni di atti discriminatori e l’istituzione di percorsi di riconciliazione.
Presso il Nodo di Raccordo, il personale preposto, fissando un appuntamento dedicato, raccoglierà in modo dettagliato la segnalazione e farà una prima valutazione del caso. Verificato che si tratti di una effettiva situazione di discriminazione, il caso verrà valutato attentamente e verranno proposti, in prima istanza e ove possibile, percorsi di riconciliazione e mediazione. Per i casi più complessi si potrà valutare se mettere a disposizione risorse per la mediazione dei conflitti, per la mediazione linguistico-culturale e l’orientamento per una eventuale consulenza legale.
Il Nodo ha inoltre il compito di informare, promuovere e sensibilizzare la cittadinanza sulle tematiche riguardanti la discriminazione, le sue cause e i fattori che ne sono alla base, nonché di essere raccordo tra Territorio, Provincia, Regione e Ufficio Nazionale Antidiscriminazione (UNAR).
L’ufficio si pone come obiettivi, nelle diverse specificità legate al cliente o al territorio:
- rimozione delle condizioni di discriminazione tramite l’offerta di opportunità di sostegno, assistenza e orientamento su un’eventuale consulenza giuridica;
- prevenzione e sensibilizzazione per impedire la nascita e il formarsi di comportamenti discriminatori e per far sì che il principio di parità di trattamento diventi patrimonio educativo e culturale di ogni singolo individuo;
- monitoraggio e verifica del fenomeno nel territorio distrettuale;
- promozione e sostegno di progetti ed azioni positive, con diffusione delle migliori pratiche, volte ad eliminare alla base le situazioni di svantaggio.
Il Nodo di raccordo è aperto il Giovedì dalla 10.00 alle 12.00 c/o il Comune di Scandiano, Corso Vallisneri, 6 e per informazioni risponde nella stessa giornata del Giovedì allo 0522/764289 dalla 9.00 alle 13.00. Le operatrici del servizio alle quali fare riferimento sono la D.ssa Barbara Iori (Referente del Servizio) e D.ssa Veronica Ferrari (Operatrice di riferimento).
Oltre al Nodo di Raccordo, la cittadinanza può rivolgersi, per informazioni e un orientamento generale in materia di discriminazioni, ai Punti informativi e di supporto con sede presso gli Sportelli dell’ Ufficio Informazione Stranieri presenti sul territorio del distretto nelle seguenti sedi ed orari:
COMUNE DI CASALGRANDE
GIOVEDI’ 16.30 – 17.30
SABATO 9.30 – 12.30
Si riceve su appuntamento: GIOVEDI’ 14.30 – 16.30
P.zza M. della Libertà 1 tel. 0522/998540 fax. 0522/998566
uis@dimoradabramo.it
COMUNE DI CASTELLARANO
MARTEDI’ 8.30 – 12.30
Si riceve su appuntamento: 12.30 – 14.30
Via Roma 7 tel. 0536/850114 fax. 0536/850629
uis@comune.castellarano.re.it
COMUNE DI RUBIERA
LUNEDI’ 12.00 – 13.00
VENERDI’ 10.00 – 13.00
Si riceve su appuntamento: LUNEDI’ 10.00 – 12.00
P.zza Garibaldi 3/b tel. 0522/622210 fax. 0522/628978
comunedirubiera@libero.it
COMUNE DI SCANDIANO
MARTEDI’ 16.30 – 17.30
MERCOLEDI’ 9.30 – 12.30
Si riceve su appuntamento: MARTEDI’ 14.30 – 16.30
Corso Vallisneri, 6 tel. 0522/764289 fax. 0522/764314
uis@comune.scandiano.re.it




