Tresinaro, prevenzione del dissesto idrogeologico da proseguire: il Comune informa

 Il Comune di Scandiano si è costantemente relazionato con il Servizio Tecnico di Bacino  per la segnalazione di problemi riguardanti la sicurezza idraulica del territorio con particolare riferimento all’asta del torrente Tresinaro e dei suoi affluenti, che scendendo dalla zona collinare confluiscono nel torrente che costeggia il centro di Scandiano e delle frazioni, fino ad Arceto.

L’attività di gestione e messa in sicurezza del Tresinaro e dei rii e canali affluenti è di competenza della Regione Emilia Romagna, tramite il Servizio Tecnico di Bacino, e della Bonifica dell’Emilia centrale. “Riteniamo sia prioritario per la sicurezza e il controllo del dissesto idrogeologico inviare al Servizio Tecnico di bacino opportune segnalazioni di dissesti e problemi nelle aree di alveo di torrenti e canali – ha ricordato il Sindaco di Scandiano Alessio Mammi – per questa ragione abbiamo inviato varie lettere e mail nel corso dell’anno per richiedere un ulteriore incontro che puntualizzasse tutte le azioni da mettere in campo per la sicurezza e per la prevenzione di eventuali dissesti, già concordate in un precedente incontro avvenuto nel 2010, nel quale avevamo preso in considerazione 18 azioni da eseguire/monitorare sul territorio”

A fronte di questa attività di relazione e di controllo, nel corso dell’anno sono stati fatti interventi dal Servizio Tecnico di Bacino all’altezza di Mazzalasino sul Tresinaro, rifacendo una briglia di sicurezza nel greto e procedendo alla risagomatura dell’alveo, e inoltre è avvenuta la pulitura dell’alveo del Tresinaro da Fellegara ad Arceto, con intervenuti aggiuntivi del Comune che ha provveduto alla bonifica ambientale di casupole abusive tra via Morsiani e via Del Mulino, e la ricostruzione degli argini. La Bonifica dell’Emilia centrale ha invece provveduto ad opere di difesa spondale sul rio Bellano, all’altezza del ponte Colombaro a Ventoso. Si è inoltre operato un intervento di difesa spondale in legno, per evitare smottamenti del terreno del rio Ca’ de Rossi, nell’omonima località. E’ stato inoltre effettuato un intervento di pulizia e risagomatura dell’alveo del rio Colombaro. Sempre il Servizio Tecnico di Bacino  è intervenuto tra il rio della Rocca e il rio Mazzalasino, portando a cielo aperto il tratto tra due tombamenti, a monte della provinciale, per testarne tenuta ed efficienza. Infine in località Mazzalasino, dietro all’omonimo ristorante sono stati effettuati lavori di ripristino di dissesto da parte di privati per la messa in sicurezza di un movimento franoso a monte della strada provinciale.

“Sono diversi i lavori segnalati dall’Amministrazione che invece ad oggi non hanno ancora visto l’inizio, in località Chiozza, Rondinara, Ca’ de Caroli – conclude il Sindaco – continueranno le nostre segnalazioni in modo che vengano eseguiti al più presto dagli enti preposti, non appena le condizioni lo consentiranno”.

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