ICI 2011

UFFICIO RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Ufficio Tributi del Comune di Scandiano
Corso Vallisneri n. 6 – Scandiano
Telefono 0522/764265-764266-764296 – Fax. 0522/851034
e-mail: tributi@comune.scandiano.re.it

ORARI DI RICEVIMENTO AL PUBBLICO
Lunedì e Sabato: mattino dalle ore 8.30 alle ore 13.00
Giovedì: mattino dalle ore 10.30 alle ore 13.00 – pomeriggio dalle ore 15.00 alle ore 17.00
altri giorni: mattino dalle ore 10.30 alle ore 13.00


GUIDA ALL’ICI ANNO 2011

L’imposta Comunale sugli Immobili è stata istituita con Decreto Legislativo n. 504 del 30.12.1992.
E’ una imposta comunale che riguarda la proprietà, o il godimento reale di fabbricati, aree fabbricabili e di terreni agricoli.

Soggetto passivo
- Proprietario;
- Usufruttuario;
- Titolare del diritto d’uso o d’abitazione;
- Titolare del diritto d’enfiteusi;
- Titolare del diritto di superficie;
- Il locatario o utilizzatore degli immobili concessi in locazione finanziaria;
- Il concessionario di aree demaniali.

Presupposto oggettivo
Il possesso di fabbricati, terreni agricoli ed aree fabbricabili a qualunque uso destinati.

Base imponibile
Per i fabbricati iscritti in catasto: è il valore costituito applicando alla rendita risultante in catasto, rivalutata del 5%, vigente al 1° gennaio dell’anno di imposizione, i seguenti moltiplicatori:
- 34 per la categoria catastale C/1;
- 50 per il gruppo catastale D e la categoria catastale A/10;
- 100 per i gruppi catastali A e C escluse le categorie catastali A/10 e C/1;
- 140 per il gruppo catastale B.

Per i fabbricati non iscritti in catasto (nonché per i fabbricati per i quali sono intervenute variazioni permanenti anche se dovute ad accorpamento di più unità immobiliari, che influiscono sull’ammontare della rendita catastale): è il valore determinato con riferimento alla rendita di fabbricati similari già iscritti, rivalutata del 5% (“rendita presunta”)

Per i terreni agricoli
è il valore determinato applicando al reddito dominicale risultante in catasto, da rivalutarsi del 25%, un moltiplicatore pari a 75.

Per le aree fabbricabili
è il valore venale in comune commercio alla data del 1° gennaio dell’anno di imposizione.
Si precisa che la base imponibile è costituita dal valore dell’area anche nei seguenti casi: utilizzazione edificatoria dell’area; demolizione del fabbricato; interventi di restauro e di risanamento conservativo; interventi di ristrutturazione edilizia; interventi di ristrutturazione urbanistica.
Con deliberazione di Giunta Comunale n. 100 del 3 maggio 2010 per l’anno 2010 sono stati confermati i valori deliberati per l’anno 2009.
Con la deliberazione di Giunca Comunale n. 84 del 12 maggio 2011 sono stati confermati per l’anno 2011 i valori deliberati per l’anno 2010.

Valori 2010 Aree Fabbricabili

Valori 2011 Aree Fabbricabili

 

Termini 2011 per la presentazione della Dichiarazione ICI/2010
Il Comune di Scandiano, con proprio Regolamento Comunale per l’applicazione dell’ICI, all’art. 8, ha previsto la presentazione della dichiarazione ICI dall’1.1.2011 al 30.06.2011, utilizzando il modello ICI approvato con decreto ministeriale.
Persone fisiche: entro il 30 GIUGNO 2011
Società di persone: entro il 30 GIUGNO 2011
Soggetti IRPEG: entro il 30 GIUGNO 2011

I cittadini devono utilizzare il Modello Ministeriale di Dichiarazione ICI riportando l’esatta indicazione dell’anno di riferimento.

Modello ICI

Istruzioni Modello ICI

Regolamento ICI


Il versamento ICI 2011

Per l’anno 2011 deve essere effettuato con le seguenti modalità:
- la prima rata entro il 16 giugno 2011 il 50% dell’imposta dovuta per l’intero anno 2011, calcolata sulla base delle aliquote e delle detrazioni stabilite dal Comune per l’anno precedente 2010;
- la seconda rata dall’1al 16 Dicembre 2011 il saldo di quanto dovuto per l’intero anno 2011, calcolato sulla base delle aliquote e detrazioni adottate dal Comune per l’anno di competenza 2011;
- Oppure in un’unica soluzione entro il 16 giugno 2011 calcolata sulla base delle aliquote e detrazioni adottate dal Comune per l’anno di competenza 2011.
Al fine di semplificare il calcolo per il versamento ICI, il Comune di Scandiano ha deliberato – all’art. 11 del Regolamento comunale per l’applicazione dell’I.C.I. – non sanzionabili i versamenti della prima rata in Acconto, effettuati sulla base delle aliquote e detrazione deliberate per l’anno in corso.
L’importo totale del versamento deve essere effettuato con arrotondamento all’euro, per difetto se la frazione è inferiore a 49 centesimi, ovvero per eccesso se è superiore a detto importo (comma 166, art. 1, Legge 296 del 27.12.2006).
Il Conto Corrente da utilizzare per il Comune di Scandiano è il C/C N. 88665252 intestato a EQUITALIA EMILIA NORD S.p.a. SCANDIANO – RE – ICI – .
A decorrere dall’anno di imposta 2009 non sono dovuti i versamenti per somma inferiore a 5,00 euro di imposta annua complessiva.

ALIQUOTE E DETRAZIONI PER L’ANNO 2011
Con delibera di Consiglio Comunale n. 21 del 15 febbraio 2011 sono state riconfermate le aliquote ICI deliberate per l’anno 2010.

ESENZIONE ICI
Con la legge n. 174 del 26 luglio 2008 è stato convertito il Decreto Legge n. 93 del 27.5.2008, divenendo così definitiva l’esenzione Ici per l’abitazione principale.
A decorrere dall’anno 2008 è quindi esente dall’imposta comunale sugli immobili l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo, ad eccezione delle abitazioni censite nelle categorie catastali A1, A8 e A9 per le quali continua ad essere dovuta l’imposta comunale con applicazione della detrazione comunale.
L’esenzione si estende anche alla pertinenza della abitazione principale e per il Comune di Scandiano, come disposto dal Regolamento Comunale, limitatamente ad un C6 o C2 o C7.
Per espressa previsione legislativa, sono equiparate all’abitazione principale e pertanto godono dell’esenzione:
- unità immobiliare abitativa, appartenente a cooperativa edilizia a proprietà indivisa, adibita a dimora abituale del socio assegnatario;
- alloggio regolarmente assegnato dall’Istituto Autonomo Case Popolari (oggi ACER);
- unità immobiliare abitativa, posseduta nel territorio del Comune a titolo di proprietà o di usufrutto da cittadino italiano residente all’estero, a condizione che non risulti locata e sia a disposizione del proprietario;
- casa ex coniugale, assegnata al coniuge separato o divorziato, in proprietà del coniuge non assegnatario che non possiede abitazione principale nello stesso comune.
In aggiunta alle fattispecie descritte sopra, per espressa disposizione regolamentare, sono equiparate all’abitazione principale, anche le unità immobiliari possedute a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituto di ricovero o sanitario a seguito di ricovero permanente, a condizione che gli stessi immobili non risultino locati.
In fine è oggi pacifico che anche le unità immobiliari concesse in comodato gratuito, secondo la relazione di parentela che ciascun comune ha individuato con proprio regolamento, siano esenti dal pagamento dell’ici se il familiare in questione utilizza l’immobile come abitazione principale.
Per il Comune di Scandiano sono esenti dal versamento dell’Ici l’unità abitativa e la relativa pertinenza concesse in uso gratuito a parenti in linea retta di I° grado (genitori-figli).
Per quest’ultima fattispecie l’Ufficio tributi chiede una dichiarazione (il modulo è reperibile sul ns sito o presso l’ufficio tributi) da parte del proprietario in cui siano indicati gli estremi catastali dell’immobile ed il soggetto che utilizza l’appartamento come abitazione principale.

Decreto n. 93.2008 conv. Legge 174.2008

 

ALIQUOTA del 5,7 per mille per le unità immobiliari adibite direttamente ad abitazione principale con categoria catastale A1, A8 e A9
Detrazione per abitazione principale di € 180,76 estendendo l’eventuale residuo della detrazione all’imposta dovuta per la relativa pertinenza.Si precisa che la detrazione spetta soltanto per l’abitazione, traducendosi, l’estensione sopra detta, nella possibilità di detrarre dall’imposta dovuta per la pertinenza la parte dell’importo della detrazione che non ha trovato capienza in sede di tassazione dell’abitazione principale.

 ICI – Abitazione principale e affini

ALIQUOTA del 5,7 per mille per le seguenti fattispecie
a) le unità immobiliari, ad uso abitativo, che, previa stipula di apposita convenzione, il possessore mette a disposizione del Comune, di società o di associazione a compartecipazione comunale, allo scopo di agevolare la locazione di immobili come prima casa, purché siano assegnate con contratto di affitto regolarmente registrato;
b) gli immobili ad uso abitativo che da sfitti vengono dati in locazione utilizzando gli schemi di contratto di cui agli allegati “A”, “B” e “C” dell’ “Accordo Territoriale in attuazione della legge n. 431 del 09/12/1998 e del D.M. del 05.03.99 in G.U. serie gen. n. 67 del 22.03.1999” depositato in Comune in data 23.05.2002 prot. n. 14218;
c) gli immobili ad uso abitativo già locati per i quali viene rinnovata la locazione utilizzando gli schemi di contratto di cui agli allegati “A”, “B” e “C” dell’ “Accordo Territoriale in attuazione della legge n. 431 del 09.12.1998 e del D.M. del 05.03.99 in G.U. serie gen. n. 67 del 22.03.1999” depositato in Comune in data 23.05.2002 prot. n. 14218;
d) il soggetto interessato può attestare la sussistenza delle condizioni di diritto e di fatto, richieste per la fruizione dell’agevolazione fiscale, mediante denuncia ICI con indicazione delle relative motivazioni. I proprietari degli immobili che si trovano nella condizione prevista dai precedenti punti a), b), c), per poter beneficiare della agevolazione concessa, dovranno in caso di inizio o di cessazione del contratto di locazione o in caso di comodato gratuito darne comunicazione scritta all’Ufficio Tributi , mediante i moduli predisposti in distribuzione presso l’ URP e presso lo stesso Ufficio Tributi, nei termini per la presentazione della dichiarazioni ICI.”

ALIQUOTA del 7 per mille
- per le unità immobiliari destinate ad abitazioni a disposizione del soggetto passivo o dei suoi familiari e/o utilizzate in modo saltuario;
- per gli alloggi vuoti, e/o sfitti e non locati da meno di due anni alla data dell’1.1.2011;
- per le unità immobiliari abitative di imprese di costruzioni, vuote da meno di due anni alla data dell’1.1.2011;
- per le aree edificabili.

ALIQUOTA del 9 per mille
- per le abitazioni vuote, e/o sfitte e non locate, prive di contratto di locazione da almeno due anni (art. 2, c. 4, Legge 9.12.1998, n. 431) alla data dell’1.1.2011;
- per le unità immobiliari abitative di imprese di costruzioni, vuote da almeno due anni alla data dell’1.1.2011.

ALIQUOTA del 6 per mille
- per tutte le unità immobiliari diverse da quelle di cui ai punti precedenti.


MODULISTICA ICI

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