Nuovo regolamento edilizio, sgravi per ristrutturazioni e recupero immobili dismessi

Ridurre il consumo di suolo, favorire il riutilizzo di immobili dismessi o in via di dismissione, incentivare le ristrutturazioni o le nuove costruzioni all’interno di un tessuto già urbanizzato. Sono queste alcune delle ragioni che hanno spinto l’amministrazione comunale di Scandiano ad intervenire sul regolamento che disciplina la concessione di contributi di costruzioni, regolamento che ha ricevuto l’avvallo del consiglio comunale nella seduta di lunedì 28 ottobre, con le sole due astensioni dei consiglieri comunali del Gruppo Misto (Nironi e Beltrami) e il parere favorevole della maggioranza (PD, Siamo Scandiano e Frazioni in Comune) e delle due forze di opposizione Movimento 5 Stelle e Scandiano Unita.

“Si tratta – ha dichiarato il sindaco di Scandiano Matteo Nasciuti – di uno strumento che abbiamo voluto rivisitare all’inizio del mandato per sottolineare fin da subito quale sia la nostra idea sul tema delle costruzioni. In buona sostanza, abbiamo messo in piedi un sistema premiante, concretizzato nella progressiva riduzione degli oneri di urbanizzazione, per chi interviene sull’esistente rispettando il tessuto circostante e le destinazioni d’uso. Crediamo in questo modo di non affossare il settore edilizio ma di dare un’impronta finalizzata all’efficienza energetica e al riuso”.

“Ci saranno sgravi – ha proseguito il vice sindaco con delega all’urbanistica Marco Ferri – legati all’efficientamento energetico degli edifici e per il miglioramento sismico ma si è anche lavorato per rendere ancor più significativi i contributi già presenti sulle ristrutturazioni e sulle classi energetiche alte. Inoltre abbiamo previsto un ulteriore sgravio del 50% rispetto a quanto previsto dalla Regione sugli immobili con funzione turistico-ricettiva. Ma sintetizzando credo sia importante sottolineare come a Scandiano sarà premiato chi costruisce nel tessuto già urbanizzato”.

Si tratta di un regolamento che disciplina i contributi di costruzione per interventi di edilizia privata (nuove costruzioni, ristrutturazioni edilizie ed urbanistiche) sia di tipo residenziale, sia commerciale e artigianale-industriale; un regolamento che recepisce quanto contenuto nella delibera della Regione 186/2018, con alcune modifiche, apportate sfruttando le autonomie di intervento che la legge lascia ai Comuni.

Il nuovo regolamento, nel dettaglio, conferma la classe I stabilita dalla Regione applicando però riduzioni del 15% sugli immobili classificati U1 e U2. Riduzioni che si ampliano del 5% quando si tratta di ristrutturazioni e che arrivano al 50% quando si tratta di immobili dismessi o in via di dismissione.

Le scontistiche sulle stesse categorie toccano il 15% e il 30% rispettivamente per miglioramento e adeguamento sismico e il 30% per gli elevati standard energetici.

Il regolamento arriva al termine di un percorso di analisi che ha visto partecipare la struttura tecnica del Comune di Scandiano e molti stakeholder, professionisti locali, architetti, ingegneri, geometri, associazioni di categoria di costruttori e commercianti, che hanno potuto veder recepiti i loro suggerimenti nel nuovo strumento di cui il Comune ha deciso di dotarsi.

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