Elezioni Regionali 2020. Tutte le informazioni

Domenica 26 Gennaio 2020 in Emilia-Romagna si vota per eleggere l’Assemblea legislativa e il Presidente della Giunta della Regione.

Apertura seggi: Domenica 26 Gennaio dalle ore 7 alle ore 23

Sito della Regione Emilia Romagna dedicato ai risultati elettorali

Cosa occorre per votare
Per votare occorre avere compiuto 18 anni e presentarsi al seggio con la tessera elettorale e un documento d’identità, anche scaduto, purché la persona risulti riconoscibile. E’ accettata anche l’identificazione da parte del personale in servizio ai seggi o da persone conosciute dal personale dei seggi.
Informazioni in merito al rilascio del duplicato della tessera elettorale
Si invitano gli elettori a verificare il possesso della propria tessera elettorale.

In caso di smarrimento, esaurimento spazi o comunque qualora non in possesso della tessera elettorale, sarà possibile un nuovo rilascio  recandosi presso  l’Ufficio Servizi Demografici – Elettorale  nei seguenti orari ordinari :

– dal lunedì al sabato dalle 8.15 alle 12.30
– giovedì pomeriggio dalle ore 15.00 alle ore 17.00

inoltre l’Ufficio rimarrà aperto appositamente per il rilascio delle tessere elettorali  nei seguenti orari:
Aperture straordinarie:
– VENERDI’ 24 gennaio 2020
dalle 8.30 alle 18.00
– SABATO 25 gennaio 2020
dalle 8.30 alle 18.00
– DOMENICA 26 gennaio 2020
dalle 7.00 alle 23.00

Per il rilascio della tessera  è necessario presentare, oltre ad un documento di riconoscimento, la tessera con gli spazi esauriti.

Servizio disabili, voto assistito e voto a domicilio
Voto a domicilio
Secondo le Leggi n. 22/2006 e 46/2009 possono votare nel proprio domicilio:
– gli elettori affetti da gravissime infermità tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile. Il voto a domicilio NON può essere richiesto solo perchè NON c’è alcun servizio di accompagnamento al seggio.

– gli elettori affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano.

L’elettore interessato deve far pervenire al Sindaco al Comune di voto un’espressa dichiarazione – modulo richiesta per voto domiciliare, attestante la propria volontà di esprimere il voto presso l’abitazione in cui dimora, corredata da certificato rilasciato da un medico del Servizio di Igiene Pubblica o Medicina Legale dell’AUS in un periodo compreso fra il 40° e il 20° giorno antecedente la data di votazione, (ossia fra martedì’ 17 dicembre 2019 e lunedì 6 gennaio 2020 ) che attesti l’esistenza delle condizioni di infermità, con prognosi di almeno sessanta giorni decorrenti dalla data di rilascio del certificato o condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali.
Tale certificato è acquisibile presso le sedi del Servizio di Igiene Pubblica e del Servizio di Medicina Legale, previa richiesta da presentare telefonicamente :
Distretto di Reggio Emilia               Segreteria Servizio Medicina Legale tel. 0522335721
Distretto di Scandiano                     Servizio di Igiene e Sanità Pubblica tel. 0522850356

Il voto
Il voto viene raccolto durante le ore in cui è aperta la votazione dal Presidente dell’ufficio elettorale di sezione nella cui circoscrizione dimora il disabile.
Quali votazioni
L’opportunità del voto a domicilio è ammessa in occasione delle elezioni della Camera, del Senato, dei membri del Parlamento europeo e delle consultazioni referendarie disciplinate da normativa statale.
Per le elezioni dei consigli comunali e regionali, le norme sul voto a domicilio si applicano soltanto nel caso in cui l’avente diritto al voto domiciliare dimori nell’ambito del territorio, rispettivamente, del Comune o della Regione per cui è elettore.

Voto Assistito
Gli elettori affetti da grave infermità fisica (per esempio: cecità, non utilizzo degli arti superiori, paralisi , gravi impedimenti fisici), che hanno bisogno dell’assistenza di un altro elettore per esprimere il proprio voto.
L’impedimento deve essere dimostrato con la documentazione sanitaria rilasciata gratuitamente dalla ASL che certifica l’impossibilità di esercitare autonomamente il diritto di voto.
Si ricorda che la legge 17/2003 ha previsto la possibilità a cura del Comune di iscrizione elettorale l’annotazione permanente del diritto al voto assistito mediante apposizione di un timbro sulla tessera elettorale (timbro AVD), eliminando così la necessità di acquisire certificazioni in occassioni di eventuali successive consultazioni elettorali.
Gli interessati potranno richiedere l’apposizione di detto timbro, presentando la seguente documentazione:
1. Richiesta debitamente compilata e firmata
2. Documento d’identità
3. Tessera elettorale rilasciata dal Comune
4. Certificato medico attestante l’impossibilità ad esprimere il diritto di voto
Gli elettori non vedenti, per essere ammessi al voto assistito, è sufficiente che esibiscano il libretto nominativo rilasciato dall’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS).

NB: Per gli handicap solo mentali non è previsto l’accompagnamento, nemmeno da parte di un familiare.

Le persone con sindrome di Down possono votare?
Le persone con sindrome di Down, come tutte le persone con disabilità intellettiva, acquisiscono con la maggiore età gli stessi diritti e doveri di tutti i cittadini, primo fra tutti quello di voto. L’articolo 48, IV comma, della Carta costituzionale precisa che il diritto di voto: “non può essere limitato se non per incapacità civile o per effetto di sentenza penale irrevocabile oppure nei casi di indegnità morale indicati dalla legge”. Le persone con sindrome di Down non possono usufruire del voto assistito e devono quindi entrare in cabina elettorale da sole.

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