Passa-Tempi: messaggi, consigli, pensieri…per rimanere vicini, anche se lontani!

Un progetto per poter condividere con bambini/e, famiglie e servizi educativi pensieri, idee, giochi, narrazioni, laboratori, suggerimenti e messaggi. Per sentirci più vicini, nonostante la lontananza.

“In cuore abbiamo tutti un cavaliere pieno di coraggio, pronto a rimettersi sempre in viaggio” Gianni Rodari

Consulta i messaggi in questa pagina!

Li aggiorneremo nel corso dei giorni…scrivici anche tu all’indirizzo:

nidoleoni@comune.scandiano.re.it


L’ultimo momento in cui ci siamo riuniti nei Servizi Educativi, adulti bambine e bambini, è stato in occasione della Notte dei Racconti.

In un’atmosfera magica, guidati dallo stesso tema, ci siamo ritrovati per festeggiare i cento anni di Loris Malaguzzi, narrando a più voci “storie in cielo e in terra”, per riscoprire il valore del racconto, della condivisione e dell’ascolto.

   

Dopo poco più di un mese ecco che siamo invitati a ritrovarci nuovamente, perchè “avremo bisogno delle parole” (Federico, Leo Lionni):

Speciale Notte dei racconti 2020
3 aprile 2020, ore 21.00

Sotto un tetto di storie

Raccontiamo, come Sherazade, per allungare i fili dei giorni. A poco più di un mese dalla nostra tradizionale Notte dei Racconti, proponiamo un secondo appuntamento venerdì 3 aprile 2020, ore 21.00. Uniti, ma a distanza, tutti alla stessa ora, in ogni casa, rifaremo la Notte dei Racconti.

Il tema di questa speciale Notte dei racconti è:  SOTTO UN TETTO DI STORIE.

Da Reggio Emilia un invito all’Italia, all’Europa, al Mondo, per riscoprire il valore e la magia del racconto, in un moltiplicarsi di voci che come stelle accenderanno La notte dei racconti.

In questo lungo tempo di clausura abbiamo tutti bisogno di chiamare a noi i colori del mondo, di raccontare la vita, di pensare al futuro.

Dalla notte dei tempi, soprattutto dei tempi più difficili, si racconta intorno a una luce. E questi sono tempi difficili. Accenderemo l’immaginazione, staremo assorti in ascolto, circondati dai libri più amati. 

A questo link potete trovare tutte le informazioni rispetto a questa bellissima iniziativa:

https://www.reggionarra.it/notte-dei-racconti/notte-dei-racconti-2020/


Le educatrici e le ausiliarie dei Nidi d’Infanzia “A. Leoni” e “Girasole” hanno deciso di colorare il cancello della struttura con un grande arcobaleno.

Colorate anche voi i vostri balconi, giardini e case! Inviateci le vostre fotografie per condividerle su questa pagina!

“I linguaggi espressivi, per la loro struttura intrinseca, sono capaci di tenere fortemente insieme razionalità e immaginazione, cognitività e sensibilità, diventando così tra gli anticorpi i più efficaci contro la violenza e i più reattivi all’ascolto degli altri e del mondo”

tratto da “Bambini, arte, artisti”, Reggio Children, 2003


Quanti modi esistono per far avvicinare i bambini all’idea di colore?

In che modo si costruisce l’idea di colore? Quanti tipi di verde esistono? E di rosso? E di giallo? La realtà è caratterizzata da giochi di luce e ombra che animano gli elementi e i materiali, modificandone le sfumature, intrecciandosi alle loro texture e qualità, offrendoci in questo modo ricchi stimoli di esplorazione, sperimentazione e ricerca rispetto al colore. Proponendo ai bambini e alle bambine esperienze diversificate possiamo accompagnarli nell’approfondimento di questo tema complesso, condividendo semplici esperienze di gioco nella quotidianità.

Una mamma ci suggerisce di costruire insieme una collana utilizzando pezzetti di cannucce colorate: “Io gli chiedo di darmi i colori, poi lo aiuto ad infilarli!”

Quali altre proposte vi vengono in mente?


Insegnanti, educatrici, ausiliarie della Scuola dell’Infanzia “G. Rodari” e del Nido d’Infanzia “Girasole” si prendono cura del parco della scuola e vi consigliano alcune attività che potete fare anche a casa!

L’attenzione al volto dell’altro, il sentire la vicenda esistenziale dell’altro come qualcosa che ci riguarda intimamente e quindi il progettare l’esistere come co-esistere, non è il frutto di una delle tante possibili decisioni di andare oltre sé per incontrare “un” altro, non è forzarsi a uscire da sé per arrischiare uno spazio estraneo alla nostra qualità ontologica, ma è la risposta necessitata dalla struttura intimamente relazionale dell’esserci.”

L. Mortari


“Pur non così temerario da pensare di capire il nocciolo nascosto della creatività, sono curioso di spiarla quanto più è possibile!”       (Paul Klee)

Manipolando i bambini scoprono la materia, la agiscono, intuendone qualità e potenzialità. Toccare, schiacciare, strappare, stropicciare, appallottorale, piegare, sgretolare, battere, tagliare, dividere, unire, ecc…sono azioni che sostengono l’allenamento della manualità fine, lo sviluppo della creatività e la costruzione dei primi “alfabeti materici”, che accompagnano i bambini e le bambine (ma anche gli adulti!) durante le esperienze, dando vita a composizoni, narrazioni e ricerche via via sempre più complesse.

Quali materiali si possono manipolare?

Cos’è per voi e per i vostri bambini e bambine la creatività?

Quante idee, spunti, giochi, costruzioni, composizioni, narrazioni possono nascere a partire dalla manipolazione dei materiali?

Raccontateci le vostre idee e esperienze e condividetele con noi!

  1. Una famiglia ci suggerisce di provare a sperimentare questa ricetta per un’interessante esperienza tattile e manipolatoria:

Si prendono 40 ml di acqua e pian piano di aggiungono 5/6 cucchiaini di fecola di patate…si mescola e…il gioco è fatto! Se volete per colorare il composto potete usare un po’ di colorante alimentare, ma non è indispensabile!

“La sensazione tra le mani è stranissima…perchè diventa solido quando ci giochi…e appena la rilasci torna liquido!”

Questo composto”magico” è un fluido non newtoniano…ma non vogliamo svelarvi di più rispetto alle sue caratteristiche! Sperimentatelo e condividete con noi le sensazioni e i pensieri vostre e dei/delle bambini/e!

2.  Vista la giornata nevosa di ieri, una famiglia ha pensato di costruire alcuni addobbi per l’ albero di Natale utilizzando la pasta di sale!

“Noi abbiamo fatto le impronte delle loro manine con la pasta di sale. Li abbiamo fatti seccare, poi li cololeremo e a Natale saranno un addobbo dell’albero!”

Ecco la ricetta della pasta di sale:

  • 2 bicchieri di sale fino polverizzato
  • 2 bicchieri di acqua tiepida
  • 4 bicchieri di farina

Prendete un contenitore e metteteci dentro il sale e la farina, poi aggiungete l’acqua. Mentre fate ciò, amalgamate il composto impastandolo e lavorandolo bene con le mani: dovrà risultare morbido, senza attaccarsi alle dita. Nel caso la pasta di sale fosse troppo “appiccicosa” aggiungete altra farina, mentre se, al contrario, dovesse risultare troppo granulosa basterà aggiungere un po’ d’acqua.

La preparazione della pasta di sale è un procedimento molto semplice che potete condividere con i/le vostri/e bambini/e: coinvolgeteli fin dalle primissime fasi. Osservare gli ingredienti, toccarli, coglierne le qualità attraverso tutti i sensi, mischiarli e vederli mutare stimola le domande e la curiosità dei bambini, facendo cogliere loro la processualità dei gesti; assumere un ruolo attivo fin da subito, inoltre, consente di sperimentare le autonomie e rafforzare il proprio senso di efficacia: giocate e divertitevi con loro, accompagnateli ascoltandoli e sostenendoli con domande stimolanti.


 

 

 

 

 

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