Contributi regionali per strutture ricettive, termali e pubblici esercizi di somministrazione alimenti/bevande

Contributi a fondo perduto finalizzati alla messa in sicurezza sanitaria da covid-19 delle strutture ricettive e termali e degli ambienti in cui viene svolta l’attivita’ di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande.

PREMESSA:
Con il presente bando la Regione intende erogare contributi finalizzati alla messa in sicurezza sanitaria dei locali aziendali al fine di prevenire ed evitare, all’interno degli stessi, possibili contagi da virus Covid-19 tra i lavoratori e la clientela.

A CHI SI RIVOLGE IL BANDO:
Alla scadenza del 05/05/2020 sono stati invitati a presentare le manifestazioni di interesse le cooperative di garanzia e i consorzi fidi che fungono da soggetti “intermediari” ma i beneficiari “finali” sono le imprese che, al momento della domanda:

a) esercitano l’attività ricettiva alberghiera (alberghi, residenze turistico-alberghiere e i condhotel).

b) esercitano l’attività ricettiva all’aria aperta (campeggi, villaggi turistici, ecc.);

c) esercitano l’attività termale;

d) esercitano, anche in forma stagionale, una attività di pubblico esercizio di somministrazione di alimenti e/o bevande (vendita per il consumo sul posto in tutti i casi in cui gli acquirenti consumano i prodotti in locali o superfici aperte al pubblico attrezzati a tal fine).

Le imprese di cui sopra devono presentare i seguenti requisiti di ammissibilità:

a) devono essere regolarmente costituite ed iscritte al registro delle imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente per territorio;

b) devono avere sede legale e/o operativa in Emilia-Romagna;

c) devono possedere le dimensioni di micro, piccole e medie imprese;

d) non devono trovarsi in stato di fallimento, liquidazione coatta, liquidazione volontaria, concordato;

e) i soci o coloro che ricoprono un incarico all’interno delle stesse non devono essere destinatari di provvedimenti di decadenza, di sospensione o di divieto di cui all’art. 67 del D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 o essere stati condannati con sentenza definitiva o, ancorché non definitiva, confermata in grado di appello, per uno dei delitti di cui all’articolo 51, comma 3-bis, del codice di procedura penale né essere destinatari di tentativi di infiltrazione mafiosa;

f) devono inoltre avere richiesto il contributo in conto interessi e in conto garanzia previsto nella Deliberazione di Giunta n. 225/2020 oppure un finanziamento bancario avente le medesime caratteristiche.

INTERVENTI AMMESSI A CONTRIBUTO:
Sono agevolabili gli interventi finalizzati alla messa in sicurezza sanitaria dei locali dove si svolge l’attività di impresa finalizzati a prevenire ed escludere il rischio di contagio, tra i lavoratori e i clienti, del virus Covid-19.

Tali interventi devono essere realizzati in strutture e/o in immobili situati nel territorio dell’Emilia-Romagna.

SPESE AMMISSIBILI:

a) acquisto, installazione e posa in opera di impianti, attrezzature e dispositivi che consentano di riattivare e di proseguire l’attività aziendale con la garanzia di adeguati livelli di protezione dei lavoratori e dei clienti e di adeguate condizioni di salubrità e sicurezza degli ambienti di lavoro e delle modalità lavorative (ad es: sistemi di controllo della temperatura corporea, sistemi per regolare e controllare i flussi di ingresso, transito e uscita dei lavoratori e dei clienti, sistemi, impianti e attrezzature per la sanificazione e la disinfestazione dei locali aziendali, tunnel per la sanificazione, dispositivi per la protezione individuale ecc.);

b) consulenze finalizzate al raggiungimento degli scopi indicati nella precedente lettera a), nella misura massima pari al 10% della spesa relativa alla voce di cui alla lettera a). Non sono ammissibili le spese relative al pagamento dell’I.V.A., se recuperabile, e le spese per l’acquisto di beni e materiali di consumo.

Le spese indicate per essere considerate ammissibili devono essere realizzate ed effettivamente quietanzate nel periodo ricompreso tra il 23 febbraio 2020 e il 31 dicembre 2020. Il termine ultimo per la rendicontazione delle spese realizzate e quietanzate è il giorno 28 febbraio 2021.

A fronte della realizzazione degli interventi e delle spese indicati negli articoli precedenti è riconosciuto un contributo a fondo perduto nella misura pari al 80% della spesa ammessa. Il contributo complessivo erogabile, qualunque sia l’importo dell’investimento, non potrà comunque superare la somma di € 5.000. L’investimento non dovrà essere inferiore a €2.000,00, pena la revoca del contributo.

  1. SELEZIONE DELLE DOMANDE, ASSEGNAZIONE ED EROGAZIONE DEI CONTRIBUTI
    le imprese presentano al confidi prescelto – secondo le procedure e i modelli predisposti dallo stesso – una specifica richiesta di contributo a fondo perduto unitamente o ad integrazione della richiesta del contributo in conto interessi e in conto garanzia di cui alla Deliberazione di Giunta n. 225/2020 medesima;
  2. il confidi che ha ricevuto le richieste da parte delle imprese provvede ad effettuare la prenotazione del contributo, che rimarrà disponibile per 30 gg.;
  3. a seguito di istruttoria finalizzata alla verifica della sussistenza dei requisiti in capo al richiedente e dell’ammissibilità degli interventi e delle relative spese, il confidi provvede alla conferma della prenotazione, indicando gli estremi della delibera bancaria di concessione del finanziamento e della delibera di concessione del contributo in conto interessi e in conto garanzia.
  4. Entro le scadenze del 30 giugno, 30 settembre e del 30 novembre 2020, il Servizio Qualificazione delle imprese provvederà ad assegnare, impegnare e trasferire a ciascun confidi le somme necessarie per l’erogazione dei contributi ai destinatari finali sino a quel momento confermati;
  5. a seguito degli esiti positivi delle verifiche richieste dalla normativa antimafia e relative alla regolarità contributiva il confidi provvede all’assegnazione, a favore delle imprese richiedenti, del contributo richiesto;
  6. dopo l’esame della documentazione di spesa presentata dall’impresa il confidi provvede alla erogazione dell’importo del contributo nella misura percentuale pari all’80% delle spese ritenute ammissibili e, in ogni caso, in misura non superiore a € 5.000,00.

CONTROLLI E REVOCHE:
La Regione si riserva la facoltà di svolgere controlli, anche a campione, finalizzati alla verifica del rispetto della procedura prevista nel presente documento e della regolarità nell’assegnazione ed erogazione dei contributi.

I confidi e le imprese beneficiarie sono tenuti a consentire, agevolare e non ostacolare, in qualunque modo, le attività di controllo da parte della Regione e a tenere a disposizione tutti i documenti giustificativi relativi alle spese finanziate.

INFORMAZIONI, COMUNICAZIONI E MODULISTICA:
Si invitano le imprese interessate a reperire ulteriori informazioni presso i confidi selezionati tramite D.G.R. 391/2020.

DISCLAIMER:
Questa informativa ha valore puramente divulgativo. Per approfondimenti e chiarimenti si rimanda al testo ufficiale della D. G. R. n. 391/2020: http://servizissiir.regione.emilia-romagna.it/deliberegiunta/servlet/AdapterHTTP?action_name=ACTIONRICERCADELIBERE&operation=leggi&cod_protocollo=GPG/2020/372&ENTE=1

Documento informativo in formato pdf

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