BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI FINALIZZATI ALL’ABBATTIMENTO DEI COSTI DI L’ACCESSO AL CREDITO PER FAVORIRE LA RIPRESA DEL SISTEMA PRODUTTIVO IN SEGUITO ALL’EMERGENZA COVID-19

PREMESSA:
Il presente bando è finalizzato a trasferire un fondo da destinare all’abbattimento dei costi sostenuti dalle imprese, dai professionisti e dalle persone fisiche esercenti attività di impresa, arti o professioni del territorio dell’Emilia-Romagna per l’accesso al credito.

A CHI SI RIVOLGE IL BANDO:
Con D.G.R. 225/2020 sono stati invitati a presentare le manifestazioni di interesse i confidi (o ATI di confidi), che fungono da soggetti “intermediari”, ma i beneficiari “finali” sono liberi professionisti, PMI o persone fisiche di cui al DL 18/2020, art. 49, comma 1, lettera k), con unità locale e/o sede legale/residenza (solo per le persone fisiche) nel territorio dell’Emilia-Romagna di tutti i settori (eccetto l’agricoltura).

Per liberi professionisti si intendono i lavoratori autonomi e i liberi professionisti operanti in Emilia-Romagna, che alla data di presentazione della domanda al Confidi siano titolari di partita IVA e iscritti agli ordini professionali o aderenti alle associazioni professionali iscritte nell’elenco tenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico ai sensi della legge 14 gennaio 2013, n. 4, e in possesso dell’attestazione rilasciata ai sensi della medesima legge n. 4 del 2013.

Le cooperative di garanzia ed i consorzi fidi, con provvedimento del proprio organo deliberante, assegnano i contributi in conto interessi attualizzati e per l’abbattimento dei costi della garanzia a favore delle imprese/professionisti/ persone fisiche (di cui al DL 18/2020, art. 49, comma 1, lettera k), in possesso di una delibera di concessione del credito con delibera di concessione della garanzia sull’80% del finanziamento, con data successiva all’approvazione del presente bando.

Il finanziamento massimo agevolato è pari a 150.000,00 euro e la durata massima del credito è di 36 mesi, comprensivi di massimo 12 mesi di preammortamento.

REQUISITI DI AMMISSIBILITÀ DEI SOGGETTI BENEFICIARI E PRIORITÀ:
Le imprese/i professionisti/ le persone fisiche devono possedere, alla data di presentazione della richiesta di agevolazione, i seguenti requisiti:

  • a) avere sede legale e/o operativa nel territorio della Regione Emilia-Romagna;
  • b) avere caratteristica di PMI di cui alla raccomandazione 2003/361/CE della Commissione del 6 maggio 2003 e all’allegato I del Reg. (UE) n. 651/2014 (per le imprese);
  • c) essere regolarmente costituite ed iscritte nel registro delle imprese della CCIAA territorialmente competente (per le imprese);
  • d) non trovarsi in stato di fallimento, liquidazione coatta, liquidazione volontaria, concordato preventivo (ad eccezione del concordato preventivo con continuità aziendale), ed ogni altra procedura concorsuale prevista dalla legge fallimentare e da altre leggi speciali, né avere in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni nei propri confronti (per le imprese);
  • e) esercitare un’attività economica identificata con qualunque settore ATECO (ad esclusione della sezione A);
  • f) assenza di cause di divieto, sospensione o decadenza previste dall’art. 67 del D. Lgs. 159/2011 e successive modificazioni (Codice antimafia) nei confronti dei soggetti previsti, a seconda della tipologia dell’impresa richiedente, all’art. 85 del medesimo decreto;
  • g) le persone fisiche devono essere in possesso dei requisiti di cui al DL 18/2020, art. 49, comma 1, lettera k).

Il possesso dei suddetti requisiti deve essere attestato dall’impresa/professionista/persona fisica di cui al DL 18/2020, art. 49, comma 1, lettera k), richiedente mediante dichiarazione sostitutiva ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000 e successive modificazioni e verificato (ad eccezione del requisito di cui alla lettera f) dal confidi.

La verifica del possesso del requisito di cui alla lettera f) avverrà tramite l’Amministrazione regionale, a seguito della trasmissione, da parte delle cooperative di garanzia e dei consorzi fidi, dei dati relativi ai soggetti previsti all’art. 85 del D.Lgs. 159/2011, con riferimento alle imprese/professionisti/persone fisiche di cui al DL 18/2020, art. 49, comma 1, lettera k), del campione soggetto a controllo.

L’esito negativo, anche di uno, dei controlli di cui sopra comporta la decadenza e la conseguente revoca dell’agevolazione da parte della cooperativa di garanzia o del consorzio fidi.

CONTROLLI E REVOCHE:
La Regione si riserva la facoltà di svolgere in ogni momento, anche tramite incaricati esterni, tutti i controlli, anche a campione, secondo le modalità da essa definite e in tutti i casi in cui sorgono fondati dubbi sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive di cui agli articoli 46 e 47 del DPR 445/2000, al fine di verificare il possesso dei requisiti richiesti per la concessione dei contributi nonché la corretta utilizzazione degli stessi.

I soggetti beneficiari sono tenuti a consentire, agevolare e non ostacolare, in qualunque modo, le attività di controllo da parte della Regione e a tenere a disposizione tutti i documenti giustificativi relativi alle spese finanziate.

In caso di revoca dei contributi concessi con recupero di importi già erogati, il consorzio o la cooperativa di garanzia dovrà restituire, entro 45 giorni dalla notifica del provvedimento da parte della Regione, tali somme maggiorate degli interessi legali a decorrere dalla data di erogazione.

INFORMAZIONI, COMUNICAZIONI E MODULISTICA:
Si invitano gli eventuali beneficiari interessati a reperire ulteriori informazioni presso i confidi selezionati tramite D. G. R. 225/2020.

DISCLAIMER:
Questa informativa ha valore puramente divulgativo. Per approfondimenti e chiarimenti si rimanda al testo ufficiale della D. G. R. n. 225/2020: http://servizissiir.regione.emilia-romagna.it/deliberegiunta/servlet/AdapterHTTP?action_name=ACTIONRICERCADELIBERE&operation=leggi&cod_protocollo=GPG/2020/234&ENTE=

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