FINANZIAMENTI A FONDO PERDUTO PER LA RIQUALIFICAZIONE E LA VALORIZZAZIONE DELLE ATTIVITÀ COMMERCIALI E DI PUBBLICO ESERCIZIO

PREMESSE:

Nell’ambito del POR-FESR 2014-2020, Asse 3, Azione 3.3.4, è stato deliberato (delibera di Giunta regionale n. 932 del 28 luglio 2020) un incremento pari a 800.000 dello stanziamento destinato al bando regionale (già approvato con delibera di Giunta Regionale n. 2255 del 22 novembre 2019), volto a favorire e promuovere la riqualificazione e la valorizzazione delle attività commerciali e di pubblico esercizio presenti sul territorio della Regione Emilia-Romagna. È stato aumentato da 150 a 200, il numero massimo di domande presentabili, al raggiungimento del quale si procederà alla chiusura anticipata.

OBIETTIVI:

Questo bando intende favorire e promuovere la riqualificazione e la valorizzazione delle attività commerciali e di pubblico esercizio presenti sul territorio regionale, in considerazione dell’importanza che tali attività rivestono nel preservare il senso di comunità e il normale svolgimento delle condizioni di vita sociali ed economiche dei centri abitati, nonché del loro ruolo come fattore determinante per l’occupazione e per l’attrattività dell’offerta turistica e l’aumento della domanda di fruizione del territorio.

BENEFICIARI:

Possono fare domanda le imprese, aventi qualsiasi forma giuridica, che, al momento della domanda:

  • esercitano un’attività commerciale al dettaglio in sede fissa, anche stagionale, avente i requisiti di esercizio di vicinato ai sensi della vigente normativa (art. 4, comma 1, lettera d del D. Lgs. n. 114/1998);

  • esercitano, anche in forma stagionale, una attività di pubblico esercizio di somministrazione di alimenti e/o bevande ai sensi della vigente normativa (art. 2, comma 2 della L. R. n. 14/2003).

Tali imprese devono svolgere l’attività in uno dei settori di attività Ateco 2007 ammissibili indicati nel bando.

INTERVENTI AMMISSIBILI:

I progetti finanziabili ai sensi del presente bando devono riguardare la riqualificazione, ristrutturazione e/o ampliamento delle strutture nelle quali si svolge l’attività e delle relative pertinenze, oppure l’offerta di nuovi prodotti e/o servizi alla clientela e/o per il loro miglioramento o consolidamento anche tramite l’introduzione delle più moderne tecnologie informatiche e digitali.

SPESE AMMISSIBILI:

  • opere edili, murarie e impiantistiche connesse agli interventi di riqualificazione, ristrutturazione e/o ampliamento delle strutture in cui si svolge l’attività;

  • consulenze di progettazione, direzione lavori e collaudo, ristrutturazione e/o ampliamento delle strutture nelle quali si svolge l’attività (nella misura massima del 10% delle spese di cui alla precedente voce);

  • acquisto di macchinari, attrezzature, impianti opzionali, finiture e arredi funzionali all’esercizio dell’attività e all’offerta o al miglioramento di nuovi servizi e/o prodotti alla clientela, nonché di sistemi per la vendita di prodotti sfusi e di vuoto a rendere;

  • acquisto di dotazioni informatiche (hardware), per l’acquisto di software e relative licenze d’uso, di servizi di cloud computing funzionali all’esercizio dell’attività e all’offerta o al miglioramento di nuovi servizi e/o prodotti alla clientela, nonché per la realizzazione di siti internet e e-commerce, con esclusione delle spese relative alla manutenzione ordinaria, all’aggiornamento e alla promozione;

  • acquisto di beni intangibili quali brevetti, marchi, licenze e know-how;

  • acquisizione di servizi di consulenza strettamente connessi alla realizzazione dei progetti e/o richiesti per la presentazione della domanda (nella misura massima del 10% delle spese elencate precedentemente).

TIPOLOGIA E MISURA DEL CONTRIBUTO

L’agevolazione, a fondo perduto, è concessa nell’ambito del regime de minimis, nella misura del 40% dell’investimento ritenuto ammissibile. Il progetto finanziabile dovrà avere una dimensione minima di investimento ammesso pari a 15.000 . Il contributo massimo concedibile per ciascun progetto ammesso, non potrà comunque eccedere, l’importo di 30.000 .

Il contributo a fondo perduto potrà essere incrementato del 5% qualora i progetti prevedano una ricaduta positiva sull’occupazione, siano presentati da imprese giovanili e/o femminili, abbiano rating di legalità e/o sono appartenenti ai settori della S3 (Smart Specialization Strategy). Lo stesso incremento del 5% è previsto anche per progetti di investimento proposti da imprese localizzate in aree montane o in aree svantaggiate della Regione.

Il contributo è incrementato del 10% nel caso in cui, al momento della domanda, i soggetti proponenti operino, con riferimento alle sedi operative/unità locali dove si realizza l’intervento, in locali presi in locazione con contratti regolarmente registrati.

SCADENZE:

Le domande di contributo dovranno essere presentate tramite la piattaforma web Sfinge 2020 dalle ore 10.00 del giorno 15 settembre 2020 alle ore 13.00 del giorno 29 ottobre 2020.

A partire dalle ore 10.00 del 14 settembre 2020 l’applicativo Sfinge 2020 sarà aperto e disponibile al fine di consentire la compilazione delle domande all’interno del sistema.

La Regione, al fine di monitorare che il fabbisogno delle domande di contributo non superi il plafond di risorse finanziarie stanziate per il finanziamento degli investimenti previsti nel presente bando, procederà alla chiusura anticipata al raggiungimento di 200 domande presentate.

INFORMAZIONI, COMUNICAZIONI E MODULISTICA:

Per informazioni e chiarimenti è possibile rivolgersi allo Sportello Imprese dal lunedì al venerdì, 9.30-13.00, tel. 848.800.258, oppure scrivere a: infoporfesr@regione.emilia-romagna.it .

DISCLAIMER:

Questa informativa ha valore puramente divulgativo. Per approfondimenti e chiarimenti si rimanda al testo integrale del bando disponibile alla pagina web: https://imprese.regione.emilia-romagna.it/Finanziamenti/commercio/commercio-e-somministrazione-di-alimenti-e-bevande .

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