Bando creative living lab (3º edizione): finanziamento per progetti di rigenerazione urbana attraverso attività culturali e creative

PREMESSE:
Creative Living Lab è una iniziativa nata per finanziare progetti di rigenerazione urbana attraverso attività culturali e creative. È finalizzata a sostenere progetti culturali e creativi di natura multidisciplinare, di riqualificazione degli spazi pertinenziali all’interno delle aree residenziali, al fine di sostenere un modello di sviluppo basato su processi collaborativi e di innovazione sociale, contraddistinto da parole/concetti chiave, quali: interazione, coesistenza, quotidianità, resilienza alle pandemie e comunità sostenibili.

BENEFICIARI:
L’avviso pubblico Creative Living Lab è rivolto a soggetti pubblici e privati senza scopo di lucro, dedicati alla cultura e alla creatività contemporanea e radicati nei territori periferici, quali ad esempio: enti pubblici, fondazioni, associazioni culturali, enti del terzo settore senza scopo di lucro, università, centri di ricerca no-profit, imprese sociali e di comunità no-profit, società civile organizzata.

Le proposte devono essere elaborate dai soggetti beneficiari attraverso il coinvolgimento di ciascuno dei soggetti che saranno poi, direttamente o indirettamente, coinvolti nel progetto. Le proposte devono essere finalizzate alla creazione di azioni partecipate con l’apporto di un esperto nel settore specifico della rigenerazione urbana e di mediatori culturali quali, ad esempio: architetti, paesaggisti, designer, artisti, registi, film-maker, fotografi, musicisti, performer, scrittori, psicologi, sociologi, antropologi.

I mediatori culturali devono possedere i seguenti titoli e/o esperienze:

  • a) per architetti, paesaggisti, designer, avere al proprio attivo la partecipazione ad almeno un progetto nel campo della rigenerazione urbana;
  • b) per artisti, essere operanti nel settore specifico e avere al proprio attivo almeno una mostra personale in spazi espositivi qualificati;
  • c) per fotografi, essere operanti nel settore specifico e avere al proprio attivo almeno una mostra personale in spazi espositivi qualificati o la pubblicazione di propri lavori in riviste, siti web accreditati, cataloghi specializzati del settore, ecc.;
  • d) per musicisti, registi e film-maker, aver realizzato o partecipato a produzioni musicali o audiovisive di rilievo;
  • e) per psicologi, sociologi, antropologi, aver svolto ricerche, partecipato a progetti o pubblicazioni in riferimento ai temi del presente avviso;
  • f) per le altre figure professionali, avere una documentata esperienza nelle problematiche relative alla rigenerazione urbana e all’integrazione sociale.

TIPOLOGIA DI INTERVENTI AMMISSIBILI:
Creative Living Lab sostiene:

  • microprogetti di immediata realizzazione, innovativi e di qualità, in grado di trasformare le aree e gli spazi residuali in luoghi di scambio e apprendimento, accessibili, fruibili e funzionalmente differenziati, al fine di creare un rapporto sinergico tra ambiente e tessuto sociale, culturale ed economico;
  • interventi orientati al riutilizzo e alla riorganizzazione delle aree dedicate ai servizi, alle attrezzature di quartiere e agli spazi condominiali comuni.

Le proposte devono indicare nuove forme di utilizzo dei luoghi prescelti al fine di migliorare i servizi, la fruizione e le funzioni culturali, di incentivare l’attivazione di percorsi di partecipazione e auto-costruzione attraverso il coinvolgimento di istituzioni, professionisti, artisti, cittadini e soggetti attivi sul territorio e di promuovere un sistema di auto-organizzazione dal basso che sia tale da favorire un processo di empowerment e di riappropriazione nelle comunità coinvolte.

Gli interventi ammissibili devono perseguire uno o più dei seguenti obiettivi:

  • a) realizzare spazi attrezzati per nuove destinazioni e per attività che possono contribuire a trasformare la qualità dei servizi e degli spazi di comunità attraverso la creatività contemporanea;
  • b) favorire il coinvolgimento delle comunità locali nei processi di rigenerazione urbana orientati al potenziamento delle dinamiche socio-culturali di crescita partecipata e al miglioramento della qualità della vita a delle economie locali;
  • c) sperimentare e diffondere metodologie inclusive e aggregative per le comunità residenti, capaci di sviluppare il senso di identità e di appartenenza ai luoghi.

I luoghi oggetto dell’intervento possono essere spazi pubblici o privati di pubblico godimento, quali, ad esempio: aree connesse alla mobilità o alle istituzioni scolastiche, luoghi dedicati allo cultura, allo sport e al tempo libero, mercati rionali in disuso, aree di risulta o edifici in abbandono o dismessi, aree verdi, percorsi e spazi di pertinenza condominiali, cortili, portinerie, cantine, garage, piano terra degli edifici su pilotis e piani rialzati in disuso, terrazzi, locali per riunioni, ecc.

Possono essere attivati: workshop di auto-costruzione e di tactical urbanism, laboratori di architettura e di design urbano, di storytelling e gaming, seminari di arti performative, percorsi espositivi e didattici, laboratori per l’innovazione culturale e sociale, residenze artistiche, ecc.

Le proposte devono indicare nuove forme di utilizzo dei luoghi prescelti al fine di:

  • a) migliorare i servizi, la fruizione e le funzioni culturali;
  • b) incentivare l’attivazione di percorsi di partecipazione e auto-costruzione attraverso il coinvolgimento di istituzioni, professionisti, artisti, cittadini e soggetti attivi sul territorio;
  • c) promuovere un sistema di auto-organizzazione dal basso che sia tale da favorire un processo di empowerment e di riappropriazione nelle comunità coinvolte.

Le proposte, in linea con gli obiettivi del presente avviso, devono corrispondere ai seguenti requisiti, in termini di attitudine e qualità di intervento:

  • a) sensibilizzazione e partecipazione attraverso il coinvolgimento delle comunità locali nel processo di rigenerazione (a tal riguardo, devono essere attivati percorsi di co-progettazione tra cittadini, istituzioni, professionisti e associazioni locali);
  • b) multidisciplinarietà nelle attività formative e laboratoriali coordinate da un gruppo multiprofessionale formato da un esperto nel settore specifico della rigenerazione urbana e da mediatori culturali;
  • c) sostenibilità, quale capacità e possibilità effettiva di attivare una crescita socio-culturale a medio e lungo termine, sulla base di strategie fondate sull’interazione tra fattori ambientali, naturali, antropici e urbani (a tal fine, devono essere attivati adeguati strumenti di presidio dei luoghi rigenerati);
  • d) esemplarità, intesa come ricorso a modelli, idee, soluzioni progettuali, atti a rivitalizzare e favorire la condivisione degli spazi di prossimità. Il carattere della esemplarità, quale frutto delle metodologie adottate, riproponibili anche in altri contesti, rappresenta uno dei fattori di valutazione delle proposte, coerentemente con le finalità istituzionali della Direzione Generale Creatività Contemporanea.

Tutte le attività della proposta devono rispettare la normativa vigente in materia di contenimento del contagio da COVID-19 ed eventuali successive integrazioni e modifiche e prevedere, altresì, la possibilità di rimodulazione e riorganizzazione in caso di nuove indicazioni da parte degli organismi governativi preposti.

Sono ammissibili i seguenti costi necessari per l’espletamento delle attività:

  • a) spese di personale amministrativo e tecnico di supporto al progetto;
  • b) spese di funzionamento;
  • c) spese di produzione;
  • d) spese di organizzazione, gestione e monitoraggio;
  • e) spese di viaggio e alloggio (max 10 % del finanziamento concesso);
  • f) spese per trasporto di materiali e allestimento;
  • g) noleggio di strumentazione tecnologica (ad esempio: videocamere, fotocamere, computer);
  • h) costi di eventuali fideiussioni.

ENTITÀ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE:
Il finanziamento concedibile a ciascun soggetto proponente è fissato nell’importo massimo di € 50.000,00 , comprensivo di IVA ed eventuali oneri, assegnato nell’ordine di priorità determinato dalla graduatoria di merito.

Le risorse disponibili per il bando ammontano complessivamente a € 1.107.800,00.

SCADENZA:
Il termine per la presentazione delle domande è il 10/03/2021, ore 12.00.

INFORMAZIONI, COMUNICAZIONI E MODULISTICA:
Le proposte devono essere redatte utilizzando la modulistica disponibile sul sito MIBACT e trasmesse, pena esclusione, all’indirizzo PEC: mbac-dg-cc.bandi@mailcert.beniculturali.it entro e non oltre le ore 12.00 del 10.03.2021.

È possibile ottenere chiarimenti scrivendo all’indirizzo: creativelivinglab@beniculturali.it
entro e non oltre le ore 12:00 del 01.03.2021.

DISCLAIMER:
Questa informativa ha valore puramente divulgativo. Per approfondimenti e chiarimenti si rimanda alla pagina web: http://www.aap.beniculturali.it/creativelab.html.

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