RISTRUTTURAZIONE E RICONVERSIONE VIGNETI – CAMPAGNA 2020-2021

PREMESSA:
Il settore del vino ha vissuto negli ultimi anni una profonda trasformazione, anche culturale. Si è assistito ad un drastico calo del consumo di vino: il consumatore “moderno” beve meno, ma vuole bere meglio. Sempre di più viene richiesta dal consumatore una spiccata identità territoriale del prodotto “vino”. Nella competizione internazionale e nel mercato globale l’identificazione con il territorio di origine consente al vino, a qualunque segmento di mercato appartenga, di assumere un carattere distintivo.

OBIETTIVI:
Alla luce delle problematiche della filiera vitivinicola dell’Emilia-Romagna, delle sue potenzialità e del contesto internazionale, gli obiettivi principali da perseguire con la ristrutturazione e riconversione dei vigneti, compatibilmente con la normativa dell’Unione, sono:

  • ammodernamento degli impianti viticoli;
  • aumento della competitività dei produttori;
  • crescita qualitativa della produzione;
  • rafforzamento dell’identità delle produzioni nei diversi bacini viticoli;
  • ricorso alla meccanizzazione per la riduzione dei costi di produzione.

Non si può prescindere dalla diversa attitudine alla coltivazione della vite dei terreni agricoli regionali: questo significa prediligere la produzione di vini di qualità DOC e IGT in relazione al loro legame con il territorio.

La misura di ristrutturazione e riconversione dei vigneti si applica sul territorio della Regione Emilia-Romagna ricompreso nelle aree di produzione delimitate dai disciplinari di produzione dei vini DO e IGT regionali.

In Emilia-Romagna è possibile definire tre macro-zone all’interno delle quali circoscrivere aree maggiormente omogenee ed uniformi dal punto di vista tecnico-economico: la pianura emiliana, la pianura romagnola e litoranea, la collina (intesa come territorio ubicato a sud della Via Emilia).

Salvo pochissime eccezioni, i vigneti ristrutturati e riconvertiti con la misura in questione devono essere razionali e idonei alla meccanizzazione parziale o totale ed ispirarsi ai principi della viticoltura sostenibile.

BENEFICIARI:
In linea generale, possono beneficiare della misura di ristrutturazione e riconversione dei vigneti di cui all’articolo 46 del Regolamento (UE) n. 1308/2013, gli imprenditori agricoli, come definiti dall’articolo 2135 del codice civile, singoli e associati, che conducono vigneti con varietà di uve da vino o che detengono autorizzazioni al reimpianto dei vigneti valide, ad esclusione delle autorizzazioni per nuovi impianti di cui all’articolo 64 del Regolamento UE n. 1308/2013.

È escluso dalla misura l’utilizzo di autorizzazioni rilasciate sulla base della conversione di diritti di reimpianto acquistati da altri produttori, così come stabilito dalla nota della Commissione Europea Ref. (2016) 7158486 del 23/12/2016 punto 9.

Esistono poi condizioni specifiche ampiamente descritte nel bando al punto 5.

ATTIVITÀ AMMISSIBILI:
Le attività ammissibili sono:

  • riconversione varietale, che prevede sempre la modifica della varietà rispetto al vigneto da estirpare o estirpato da cui si è generata la domanda di autorizzazione al reimpianto (sullo stesso appezzamento, su altro appezzamento o con sovrainnesto su impianti ritenuti razionali per forma di allevamento e per sesto di impianto, in buono stato vegetativo e sanitario);
  • ristrutturazione, che consiste nel reimpiantare un vigneto che prevede la medesima varietà rispetto al vigneto da estirpare o estirpato da cui si è generata la domanda di autorizzazione al reimpianto (con diversa collocazione, con la stessa collocazione ma diversa forma di allevamento)
  • reimpianto di vigneti quando è necessario a seguito di un’estirpazione obbligatoria per ragioni sanitarie o fitosanitarie su decisione dell’autorità competente;
  • miglioramento delle tecniche di gestione dei vigneti, esclusa l’ordinaria manutenzione (razionalizzazione delle strutture di supporto, installazione o miglioramento del sistema irriguo di soccorso).

Il beneficiario deve prevedere reimpianti di vigneti o intervenire su vigneti esistenti aventi varietà di uve da vino iscritte nell’elenco delle varietà autorizzate alla coltivazione in Emilia-Romagna (ultimo aggiornamento Determinazione dirigenziale n. 4024 del 10/3/2020).
Ciascun beneficiario può presentare una sola domanda di aiuto contenente anche più attività ammissibili, afferenti anche a più territori provinciali della regione Emilia-Romagna.
Non risultano ammissibili interventi avviati in data antecedente o uguale a quella della domanda di sostegno.

Non sono altresì ammissibili le seguenti attività:

  • rinnovo normale dei vigneti;
  • interventi realizzati su “superfici vitate abbandonate”;
  • interventi riconducibili alla normale gestione del vigneto;
  • interventi proposti da produttori che coltivano impianti illegali o interventi su superfici vitate prive di autorizzazione;
  • vigneti da realizzare, o già realizzati, con autorizzazioni per nuovo impianto;
  • vigneti da realizzare con autorizzazioni da conversione di diritti di reimpianto derivanti da trasferimento.

La superficie minima ammessa è pari a 0,3 ettari. Tale condizione di ammissibilità dovrà sussistere anche dopo la realizzazione degli interventi.

Il sostegno alla ristrutturazione e alla riconversione dei vigneti è erogato nelle forme seguenti:

a) compensazione dei produttori per le perdite di reddito conseguenti all’esecuzione della misura, fissata in euro 2.000,00 ad ettaro nel caso di reimpianto e in euro 1.000,00 ad ettaro in caso di sovrainnesto;

b) contributo ai costi di ristrutturazione e di riconversione differenziato secondo quanto previsto in ciascun intervento.

È riconosciuta un’ulteriore spesa ad ettaro quale sostegno per i costi di estirpazione, importo che varia in funzione della forma di allevamento (max. 1800,00 €/ettaro).

Il contributo ai costi di ristrutturazione e di riconversione è erogato al 50% dei costi effettivamente sostenuti (comprensivi dei contributi in natura) e nel rispetto del prezzario regionale, approvato dalla Regione Emilia-Romagna nonché dell’importo medio regionale fino al raggiungimento degli importi massimi per ciascuna area.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE:
La domanda di aiuto è da presentarsi entro le ore 13 di mercoledì 15 luglio 2020, avvalendosi del sistema informativo messo a disposizione da AGREA definito SIAG. Le modalità di presentazione delle domande sono stabilite da AGREA, secondo modalità e termini definiti da AGEA coordinamento.

La domanda deve essere compilata fornendo tutte le informazioni richieste per l’accesso alla misura nonché i seguenti elementi:

  • la descrizione delle attività proposte e la tempistica per la loro realizzazione;
  • le attività da realizzare in ogni esercizio finanziario e la superficie interessata da ciascuna operazione.

Le domande dovranno essere presentate al Servizio territoriale nel cui territorio ricade la prevalenza delle superfici vitate risultanti in schedario viticolo.

Alla domanda di aiuto devono essere allegati:

  • autorizzazione della proprietà (proprietari o comproprietari) ad eseguire i lavori richiesti a contributo e a percepire il relativo contributo, se l’intervento è effettuato su terreni non di proprietà o di proprietà non esclusiva;
  • estratto di mappa in scala 1:2.000 con evidenziata l’area oggetto dei diversi interventi;
  • copia del documento di identità in corso di validità del titolare dell’impresa o del legale rappresentante della stessa.

IMPORTANTE: per ulteriori dettagli circa indicazioni tecniche per ciascuna area, modalità di documentazione delle spese e di erogazione dei pagamenti, controlli, ecc. si rimanda alle disposizioni applicative allegate alla D.G.R. 289/2020.

INFORMAZIONI, COMUNICAZIONI E MODULISTICA:
Si invitano i soggetti promotori interessati a reperire ulteriori informazioni inviando una e-mail all’indirizzo agriviti@regione.emilia-romagna.it oppure telefonando all numero 051 5278114.

DISCLAIMER:
Questa informativa ha valore puramente divulgativo. Per approfondimenti e chiarimenti si rimanda al testo ufficiale della D. G. R. n. 289/2020, ss. mm. e allegati : https://agricoltura.regione.emilia-romagna.it/bandi/bandi-2020/bando-ristrutturazione-riconversione-vigneti-2020-21

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