Emergenza rifugiati cambia l’iter per la regolarizzazione

Dal 18 marzo cambia la procedura per la regolarizzazione dei cittadini ucraini in fuga dal conflitto

Regolarizzazione della propria posizione sul territorio italiano nei primi 90 giorni di permanenza.

  • Chi ha il passaporto con timbro di ingresso Schengen non è tenuto ad alcun adempimento per rimanere in Italia i primi 90 giorni dall’apposizione di quel timbro.
  • Chi ha il passaporto senza timbro di ingresso Schengen è tenuto ad effettuare la dichiarazione di presenza (previo tampone di cui al punto “a”). Fino al 17 marzo 2022 tutte le dichiarazioni di presenza sono effettuate in questura. A partire dal 18 marzo 2022 bisognerà distinguere:

– i cittadini ucraini che si trovano negli altri comuni della provincia effettueranno la dichiarazione di presenza presso le stazioni dei carabinieri competenti per ogni comune.

– i cittadini ucraini che si trovano nel comune di Reggio Emilia continueranno ad effettuare la dichiarazione di presenza all’ufficio immigrazione della questura;

Modulo Dichiarazione di presenza

Regolarizzazione della propria posizione sul territorio italiano oltre i primi 90 giorni di permanenza.

  • Indipendentemente dal possesso di un passaporto con timbro di ingresso in area Schengen, chi ha intenzione di rimanere in Italia oltre i 90 giorni deve richiedere alla questura di avviare l’iter per il rilascio del permesso di soggiorno.
  • Tale richiesta deve essere effettuata in questura, anche – per chi vi è tenuto – contestualmente alla dichiarazione di presenza (qualora la dichiarazione di presenza venga effettuata presso una stazione dei carabinieri, la richiesta per avviare l’iter per il rilascio del permesso di soggiorno può essere presentata a tale stazione, che la inoltrerà alla questura).

Si tratta delle prime azioni azioni da mettere in atto per procedere poi con la richiesta di ricongiungimento familiare o di asilo e con le procedure di assistenza di ogni genere.

CHI HA BISOGNO DI UN ALLOGGIO

Fermi restando gli adempimenti indicati per regolarizzare la propria posizione nei primi 90 giorni, si forniscono informazioni necessarie per i cittadini ucraini che richiedono una soluzione alloggiativa, non avendone disponibilità né mezzi sufficienti per autosostenersi.
Tali cittadini devono presentare l’apposita richiesta (che si allega) alla questura o, a partire dal 18 marzo 2022, anche alle stazioni dei carabinieri. In particolare:
alla questura i cittadini ucraini che si trovano nel comune di Reggio Emilia;
alle stazioni dei carabinieri competenti i cittadini ucraini che si trovano negli altri comuni della provincia.
La richiesta dell’alloggio potrà essere fatta, in qualunque momento, da tutti coloro che sono in regola per i primi 90 giorni. In particolare, coloro che sono tenuti ad effettuare la dichiarazione di presenza, possono richiedere l’alloggio contestualmente a tale adempimento oppure in un secondo momento.

Modulo richiesta alloggio
PER CHI NON HA BISOGNO DI UN ALLOGGIO
Occorre distinguere tra i cittadini ucraini già regolari sul territorio nazionale e quelli ancora “irregolari”.
In particolare:
Sono cittadini ucraini regolari quelli in possesso di un passaporto con timbro di ingresso (la regolarità è per 90 giorni). Relativamente a questi ultimi, sarà necessario provvedere ai seguenti adempimenti:
➢ L’ospitante è tenuto ad effettuare la comunicazione di ospitalità entro 48 ore al Comune di residenza  .
Sono cittadini ucraini “irregolari” tutti coloro che, pur essendo in fuga dal conflitto bellico, non sono in possesso di un passaporto con timbro di ingresso.
Questi ultimi sono tenuti a contattare la Questura (se si trovano a Reggio Emilia) o i Carabinieri (se si trovano in comuni della provincia) per prendere appuntamento per avviare il percorso di regolarizzazione della propria presenza sul territorio. Solo una volta regolarizzati, gli ospitanti saranno tenuti a dare la comunicazione di ospitalità.
Per qualunque informazione è possibile contattare:

Si segnala che la Commissione Europea ha divulgato al seguente link
https://ec.europa.eu/info/strategy/priorities-2019-2024/stronger-europe-world/eu-solidarity-ukraine/eu-assistance-ukraine/information-people-fleeing-war-ukraine_en
importanti informazioni relative all’attraversamento del confine in un paese dell’UE, l’idoneità alla protezione temporanea e la richiesta di protezione internazionale, nonché i diritti di viaggiare all’interno dell’Unione Europea.

Si segnala, inoltre, quanto riportato in tema di trasporti al seguente link della Protezione Civile:
https://www.protezionecivile.gov.it/it/comunicato-stampa/emergenza-ucraina-firmata-lordinanza-sulla-gratuita-dei-trasporti-i-cittadini-ucraini-italia-0

QUESTIONI SANITARIE

E’ stata ufficializzata la procedura di presa in carico dei profughi ucraini dal sistema sanitario reggiano.
Per quanto riguarda Scandiano:

  • Si può telefonare allo 0522 850570 da lunedì a venerdì dalle 8:30 alle 13
  • Ci si può recare in autonomia o inviati dai Comuni presso la Pediatria comunità, in C.so Vallisneri, n°41/E , nei pressi dell’Ospedale Magati (ex Farmacia comunale) dal lunedì a venerdì dalle 8:30 alle 12:30
  • Vale sia per adulti sia per bambini

Volantino prima assistenza sanitaria

UNA MAIL SCANDIANESE
Per tutti i cittadini scandianesi che hanno necessità di ricevere informazioni abbiamo creato l’indirizzo mail .

DISPONIBILITA’ ALL’ACCOGLIENZA O A FORNIRE LOCALI/IMMOBILI
Per chi volesse mettere a disposizione alloggi o dare la propria disponibilità ad ospitare profughi ucraini è possibile compilare il form online COME OFFRIRE ALLOGGIO AI PROFUGHI UCRAINI
RACCOLTE DI GENERI ALIMENTARI E DI PRIMA NECESSITA’
Per quanto riguarda le raccolte di generi alimentari e di prima necessità, oltre che per le disponibilità ad accogliere rifugiati dall’Ucraina, si stanno attivando alcune realtà del territorio provinciale. Dopo il necessario confronto e coordinamento tra sindaci e Prefettura, forniremo i ragguagli.

RACCOLTA FONDI
La Regione Emilia-Romagna ha deciso di avviare una raccolta fondi rivolta ai cittadini emiliano-romagnoli. Il conto corrente su cui effettuare la donazione è intestato all’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile dell’Emilia-Romagna. È lo stesso già utilizzato in passato per fronteggiare altre emergenze, con gli emiliano-romagnoli sempre in prima fila in termini di solidarietà. I fondi raccolti verranno impiegati per l’assistenza e aiuti umanitari ai profughi della guerra in corso in Ucraina.

IBAN: IT69G0200802435000104428964
Intestato a: Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile dell’Emilia-Romagna
Causale: EMERGENZA UCRAINA
Bic Swift: UNCRITM1BA2

La Croce Rossa Italiana ha aperto una raccolta fondi per la fornitura di aiuti umanitari alle popolazioni presenti sul teatro di guerra.

Anche UNHCR, organizzazione delle nazioni unite per i rifugiati, accetta donazioni. I proventi di questa raccolta fondi andranno invece all’assistenza verso profughi e gli sfollati.

 

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