Ciccioli
I ciccioli sono un prodotto alimentare ottenuto dalla lavorazione del maiale.
Ultimo aggiornamento: 13 gennaio 2026, 15:39
I ciccioli sono una delle più profonde tradizioni contadine emiliane. In una zona dove l' olio era un prodotto per pochi, c'era lo strutto.
Questo veniva estratto dalle parti meno nobili e più grasse del maiale, attraverso l'ebollizione. Quello che ne rimaneva erano i ciccioli.
Il grasso, separato dalla cotenna e fatto a dadini, è messo a cuocere in paioli di rame o di acciaio a fuoco lento e costante per non meno di tre ore, così da fondere la parte grassa e consentire l'evaporazione dell'acqua in essa contenuta. Quando i pezzi di grasso hanno acquistato un colore fulvo, vengono versati in un canovaccio, strizzati e infine vengono aggiunti di aromi: garofano, cannella, alloro, pepe, noce moscata e sale in dosi variabili a seconda della ricetta norcino.
La strizzatura può avvenire in torchietti in legno o acciaio oppure tra assi incernierate ad un lato; dopo la torchiatura i ciccioli possono essere lasciati in formella oppure sbriciolati a caldo.
I ciccioli sono un alimento molto calorico che, nella tradizione contadina, rappresentava un ottimo pasto, abbinati, ad esempio, alla polenta. Ora si utilizzano soprattutto per accompagnare aperitivi ed antipasti. Sbriciolati rendono più gustose le focacce e il pane.
